Backlink e SEO: definizione e guida completa
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Backlink e SEO: definizione…
SEO Tester Online
16 Giugno 2022

Backlink e SEO: definizione e guida completa

Quando si parla di SEO è impossibile non fare riferimento ai backlink. Ma di cosa si tratta? E perché sono così importanti per la SEO di un sito web?

Scopriamolo in questo articolo!

Cosa sono i backlink?

I backlink sono link che rimandano a un sito o a una pagina web. Di questi fanno parte anche tutti i link che da siti esterni (chiamati anche pagine risorsa) riportano a quello tuo, che è la pagina di destinazione.

I link all’interno di una pagina web possono essere di due tipi:

  • Interni: collegano due pagine diverse di uno stesso dominio o sito;
  • Esterni: collegano una pagina web a una pagina di un altro dominio.

Quest’ultimi si possono ulteriormente suddividere in altre due tipologie:

  • Backlink naturale (o spontaneo): si ottiene quando un sito inserisce un link alla tua pagina web spontaneamente;
  • Backlink artificiale: si ottiene con l’accordo della pubblicazione del link tra i due amministratori dei siti web.

Un aspetto di cui devi sempre tener conto è che non è importante la quantità dei link, ma la loro qualità!

Non è detto, infatti, che più link alla stessa pagina siano sufficienti a modificare il suo posizionamento sui motori di ricerca. Tuttavia, un link presente su una pagina web autorevole potrebbe davvero fare la differenza.

Tipi di backlink: Nofollow e Dofollow

I backlink non sono tutti uguali e di seguito trovi alcune differenze che è necessario conoscere e comprendere.

Link Nofollow

I link nofollow utilizzano l’attributo rel = “nofollow” per informare Google e altri motori di ricerca che non dovrebbero passare PageRank. Un backlink nofollow è simile al seguente:

<a href=”https://www.nomedominio.com/” rel=”nofollow”>link nofollow</a>

Link DoFollow

Molto semplicemente, un link dofollow è uno che passa il trust (PageRank) e, pertanto, non ha l’attributo nofollow. Un backlink seguito da Google è simile al seguente:

<a href=”www.nomedominio.com/”>link che passa PageRank</a>

A cosa servono i backlink?

L’obiettivo principale dei backlink è quello di portare più traffico verso una pagina web. Tuttavia, questi link servono anche per far crescere l’autorevolezza del tuo sito agli occhi dei motori di ricerca.

Quando Google individua un backlink, in realtà riceve il messaggio “In questa pagina ci sono scritte cose interessanti!”

Devi sapere che un sito internet autorevole ha più probabilità di essere mostrato nelle prime posizioni all’interno della SERP!

Se ti stai chiedendo come ottenere dei backlink, continua con la lettura!

Come ottenere backlink?

Esistono diverse tecniche che possono aiutarti a ottenere dei backlink. Scopriamole insieme!

Link Roundsup

Per link roundsup si intende una raccolta di link in cui potresti farti aggiungere. Per trovarli è sufficiente ricercare tramite il motore di ricerca la keyword su cui hai basato il tuo contenuto (o eventualmente il settore), aggiungendo ‘il meglio di’ o ‘aggiornamenti’ o ‘trend’ e così via.

Una volta individuato un post, dopo aver controllato che si trovi in un blog costantemente aggiornato, si suggerisce l’url del tuo contenuto all’autore. Se il contenuto viene considerato di valore, verrà sicuramente inserito nella raccolta di link!

Broken link building

Questo metodo è utile per individuare link non più validi (Broken link) all’interno di una pagina web. Aggiungi quindi l’estensione ‘Check My Links‘ dal Google Chrome Web Store che permette di trovare ‘broken links’ su qualunque pagina web.

Se hai già in mente qualche sito web in cui vorresti farti trovare, visita il sito e avvia l’estensione. Tutti i link non più validi rintracciati possono essere comunicati all’amministratore del sito web, e puoi offrire il tuo contenuto per rimpiazzarli.

L’amministratore web sarà sicuramente più disposto a ospitare il tuo link se puoi aggiungere valore al suo dominio.

Podcast e link building

Una opzione da non scartare è partecipare ad alcuni podcast. Ci sono diversi vantaggi per iniziare a considerare di prenderne parte:

  • aumento della tua brand awareness;
  • incremento del traffico al tuo sito web;
  • considerazione come esperto del settore;
  • backlink di qualità in cambio.

Creare brand strategies

Se hai un’idea o un prodotto particolare con caratteristiche uniche, questo metodo potrebbe essere il più adatto per te per creare backlink. Per applicarlo devi semplicemente assegnare un nome accattivante e originale alla tua strategia in modo da renderla “brandizzata”.

Se la brand strategy è nuova e ingaggiante, i blogger e la web audience potranno iniziare a parlare di te, condividendo la tua idea o il tuo prodotto: chi li ricerca troverà solamente il tuo sito web o chi parla di te nella SERP!

Diventa una risorsa per blogger e reporter

Se vuoi posizionarti nella prima pagina della SERP, hai bisogno di link da pagine autorevoli di news e blog del tuo settore. Esistono diversi siti che connettono blogger e giornalisti a coloro che ricercano menzioni su testate e link (come ad esempio Haro). Il vantaggio per i blogger è che hanno fonti sempre nuove e diverse per le loro notizie, il vantaggio per te e la tua azienda è che inseriranno il backlink all’interno del loro articolo, facendoti guadagnare autorevolezza.

Pre-outreach

Per pre-outreach si intende la promozione del post prima dell’uscita.

Ricerca diversi blog con la keyword su cui è basato l’articolo, contattando l’amministratore per fargli sapere che hai in uscita un articolo su quell’argomento. Se il contatto va a buon fine, non appena uscito l’articolo ricordalo condividendo il link a coloro che hanno risposto.

Puoi ottenere in questo modo sia diverse condivisioni nei social sia dei link all’interno di contenuti simili e/o “affilate”.

Risorse .edu

Vuoi essere annoverato come risorsa da studenti e università?

Se vuoi essere incluso è sufficiente inserire nella barra di ricerca di Google “site:.edu + la tua keyword “. Controlla se il tuo contenuto possa essere adatto a quel sito o pagina. Invia quindi una mail all’amministratore, magari con una guida o un articolo sul tuo settore, che possa essere una prova della tua abilità e dell’effettiva conoscenza che potresti apportare.

Anche se solo poche università risponderanno al tuo contatto, è sicuro che anche quelle poche faranno la differenza sul tuo ranking.

Metodo “Moving man”

Ricerca pagine che sono nuove, rebranded o un po’ datate o che recentemente hanno cambiato nome. Trova siti che stanno ancora linkando a queste pagine outdated, e fai sapere a queste pagine che stanno linkando a pagine non più valide o non aggiornate. In questo modo puoi proporre le tue pagine e contenuti come rimpiazzo di quelle non più valide, aggiungendo valore.

Guestographics

Creare backlink per un sito e-commerce potrebbe essere più difficile, soprattutto se a pagine di prodotto. Si possono tuttavia creare contenuti di qualità sui prodotti venduti: potresti, ad esempio, parlare delle caratteristiche, facendo riferimento alla categoria di prodotto più in generale. Puoi pensare anche in alternativa, una guida per aiutare gli utenti alla scelta del prodotto. In questo modo, anche se il link non porta direttamente alla pagina prodotto, farai comunque crescere l’interesse verso i tuoi prodotti e aumenterai il traffico organico al tuo sito web.

Fondamentale per la buona riuscita del metodo, sono mail pre-outreach personalizzate per farsi notare dagli amministratori dei siti web!

Backlink Checker di SEO Tester Online

Per saperne di più sull’analisi dei tuoi backlink, puoi usare il nostro strumento di Backlink audit!

Lo strumento permette di avere un quadro completo della salute del tuo profilo backlink in pochi secondi! Senza questo tool dovresti controllare ogni backlink manualmente e dedicarci molto tempo.

Nella nostra Knowledge Base puoi consultare anche una pratica Guida al Backlink Checker!

Siamo giunti alla fine di questa guida. Facci sapere nei commenti come procede l’analisi dei backlink del tuo sito web!

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