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Guida al SEO Project
SEO Tester Online
18 Novembre 2019

Guida al SEO Project

Con SEO Tester Online puoi creare, impostare e monitorare il tuo progetto SEO.  Puoi impostare avvisi periodici e avere tutti gli aspetti di un’analisi SEO in un unico posto, così puoi tenerli d’occhio in modo semplice e accedere a ogni analisi con un solo clic.

Se hai già sottoscritto un piano, puoi avviare un nuovo progetto SEO semplicemente accedendo alla tua dashboard.

Qui puoi accedere a tutti i tuoi progetti esistenti o avviarne uno da zero. Il processo di configurazione è lo stesso di Keyword Tracker, quindi, per saperne di più su come impostare un nuovo progetto SEO, consulta la guida alla configurazione passo passo del Keyword Rank Tracker.

progetto seo

Per avviare un nuovo progetto, fai clic sul pulsante arancione + Crea un progetto e avvia la configurazione.

Se hai avviato una scansione di un sito web con SEO Spider o stavi monitorando il tuo posizionamento con il Keyword rank tracker, troverai anche questi progetti sulla dashboard.

Dashboard

Qui puoi vedere una dashboard con tre progetti esistenti.

Avrai notato che l’ora di New York manca della parte relativa alle parole chiave. Ciò significa che è un progetto SEO Spider che puoi migliorare monitorando alcune keyword.

Per fare ciò, fai clic su + Aggiungi keyword per avviare una nuova configurazione del Keyword Tracker.

progetto seo-2

Gli altri due progetti mostrano sia il punteggio SEO che i trend del ranking. Questi sono progetti completi. Su ognuna è possibile accedere all’analisi del SEO Spider cliccando sulla metà sinistra di ogni riga,

progetto seo - 4

o al Keyword Rank Tracker su quello di destra.

progetto seo - 3

Imposta avvisi

Il ranking varia nel tempo. Uno strumento come il Keyword Rank Tracker esiste per tenerne traccia! Abbiamo aggiunto la possibilità di impostare degli avvisi periodici per non perderti un aggiornamento sulla tua SEO.

Per impostare il tuo, fai clic sul pulsante viola Notifiche nell’angolo in alto a destra.

Puoi decidere la periodicità degli aggiornamenti, la lingua e gli indirizzi email delle persone che li riceveranno.

keyword rank tracker imposta avvisi

Scegli i competitor

Qui puoi scegliere di aggiungere fino a cinque concorrenti con cui confrontare il tuo ranking. A destra ci sono i suggerimenti per alcuni competitor, ma puoi anche aggiungerne altri a tuo piacimento. Basta andare sulla barra di ricerca in alto, quindi scegli cosa analizzare tra URL, URL più le sottocartelle, il dominio con o senza i sottodomini.

Keyword Rank Tracker scegli competitor

Scegli le SERP

Dopo aver fatto clic su Prosegui, è il momento di scegliere le SERP che desideri monitorare.

keyword rank tracker scegli serp

Aggiungi paese

Puoi analizzare la SERP in più di 35 paesi. Basta andare sulla barra di ricerca, iniziare a digitare o selezionare il paese nell’elenco.

keyword rank tracker add locations

Aggiungi motori di ricerca

Puoi anche scegliere di aggiungere la SERP di un motore di ricerca diverso da Google. Oltre Big G, puoi selezionare Yahoo, Bing e Yandex.

keyword rank tracker scegli motore di ricerca

Aggiungi un dispositivo

Infine, puoi scegliere di analizzare la SERP che gli utenti vedono quando navigano da un dispositivo desktop o da uno smartphone.

Keyword Rank Tracker seleziona dispositivo

Quando sei soddisfatto delle tue SERP, fai clic su Prosegui per l’ultimo passaggio della configurazione.

Aggiungi parole chiave

Ora è il momento di aggiungere le parole chiave con cui vuoi competere.

Il Keyword Rank Tracker aggiungerà le parole chiave che troverà. Puoi decidere di

  • aggiungerne di nuove manualmente (basta cliccare su “Aggiungi un altro tag” e iniziare a digitare);
  • Importare un file .csv che hai esportato con Keyword List Manager o da un elenco che hai creato con Keyword Explorer.

Keyword Tracker aggiungi parole chiave

Impostazioni di scansione

Qui è dove le cose si fanno serie. Puoi decidere di eseguire la prima scansione immediatamente o no.
Quindi, stabilisci le regole. Puoi scegliere:

  • se la scansione deve seguire le regole contenute nel file robots.txt o ignorarle (e quindi analizzare anche le pagine noindex);
  • La profondità, ovvero il numero di sottolivelli che il bot deve scansionare (puoi raggiungere una profondità di 15 livelli!)
  • Quante risorse – pagine, immagini, collegamenti – deve eseguire la scansione del crawler ogni secondo (può arrivare fino a 2.000 risorse per secondo)
  • Lo user-agent: puoi scegliere di eseguire la scansione con il nostro bot proprietario, o con uno dei tanti spider di Google, o con i crawler di altri motori di ricerca (Yandex, Bing, Yahoo), o anche di simulare un utente su uno dei tanti browser Internet.
  • La velocità di scansione delle pagine. Ovviamente, più veloce è la scansione, meno accurata sarà.

 

Keyword rank tracker impostazioni scansione

Al termine, fai clic sul pulsante Prosegui.

Scegli un dominio

La prima cosa da fare quando utilizzi il keyword rank tracker è scegliere il tuo dominio. Puoi selezionare il tuo sito web per confrontarlo con i concorrenti che aggiungerai successivamente. Oppure, puoi scegliere qualsiasi altro sito web per vedere come si comporta all’interno della SERP per la parola chiave che desideri monitorare.

 

Keyword Rank Tracker aggiungi dominio

 

Questi sono i primi passi da compiere:

  • aggiungi l’URL del sito web che desideri monitorare;
  • Seleziona il protocollo (puoi scegliere HTTP, HTTPS o entrambi),
  • Determina cosa analizzare. Qui puoi decidere di eseguire l’analisi:
    • Di un URL specifico
    • Di una pagina e alle sue sottocartelle
    • Di un dominio
    • Di includere sottodomini (e quindi analizzare l’intero sito Web)
  • Inserisci un nome per il tuo progetto.

Una volta completata l’impostazione, fare clic sul pulsante arancione Prosegui.

Guida al SEO Spider

Se il SEO Checker analizza il grado di ottimizzazione di una pagina, il SEO Spider effettua la scansione di un intero sito, come se fosse il crawler di un motore di ricerca.

Per scansionare un sito, è sufficiente selezionare SEO Spider nel menù a sinistra, quindi cliccare sul bottone “effettua una nuova scansione” in alto a destra: ti apparirà una scheda.

Tutto ciò che dovrai fare è inserire l’URL del sito che vuoi scansionare, cliccare sul pulsante “+nuova scansione” e aspettare un paio di minuti perché il crawler analizzi tutte le pagine.

seo spider - nuova scansione

Una volta che lo status del progetto sarà “completato” puoi cliccare in qualsiasi punto della scheda per visualizzare i dettagli.

seo spider - inizia a esplorare

Risultato

Questa è la schermata della panoramica: visualizzerai la home sia da mobile che da desktop e potrai valutare il punteggio generale delle prestazioni SEO del dominio. Grazie al grafico, potrai intuire con un colpo d’occhio quali aspetti vanno migliorati.

seo spider - cos'è - risultato

Base

In questa sezione, potrai vedere quanti elementi del codice sono ottimizzati. Parliamo dello snippet, le meta description, title, hreflang e tag canonical. Se qualcosa non va, il SEO Spider ti avviserà nella sezione “cosa risolvere”. Cliccando su “APRI I DETTAGLI” potrai visualizzare su quali pagine sono gli elementi da tenere d’occhio.

seo spider - cos'è - base

Struttura

Questa sezione riguarda tutti quegli elementi che facilitano la navigazione al crawler dei motori di ricerca. Qui potrai controllare, tra le altre cose, se la sitemap è stata caricata correttamente, se esistono pagine non trovate, se esiste il file robots.txt e la compressione è stata abilitata.

Contenuto

Come recita il titolo, questa sezione riguarda i contenuti. Qui potrai controllare quante pagine hanno poco, abbastanza o molti contenuti, se i tag h1/2/3 sono della dimensione giusta o sono mancanti ecc. Anche qui, premendo su “APRI I DETTAGLI”, potrai visualizzare quali pagine hanno bisogno di una sistemata.

seo spider - cos'è - contenuto

Duplicati

In questa sezione potrai assicurarti che non esistano contenuti duplicati nel tuo sito tra meta description, titoli e intere pagine. I contenuti duplicati potrebbero essere penalizzati dai motori di ricerca, quindi fai attenzione!

Social

Qui potrai vedere le pagine del tuo sito i cui snippet e social card non sono stati correttamente settati.

Nel menu a sinistra, infine, potrai visualizzare i singoli componenti di ogni pagina raggruppati per sezione: avremo, quindi, una sezione che raggruppa tutti gli H1 del sito, tutte le meta description, ecc.

Title

Il Title è quella porzione di testo contenuta nell’omonimo tag all’interno del codice html della pagina ed è il titolo che apparirà, tra le altre cose, nell’anteprima della pagina quando la troviamo sui motori di ricerca.

seo spider - titoli - filtra

Qui avremo la possibilità di filtrare i titoli, ad esempio per individuare quelli che eccedono la dimensione massima di 70 caratteri (oltre i quali il titolo viene tagliato) ed esportarli su file: in questo caso, decidiamo di esportare sia i titoli con più di 70 caratteri, sia i titoli duplicati.

seo spider - titoli - esporta

H1 e H2

H1 e H2 invece, sono titoli di diversa importanza all’interno del testo e servono per dare una gerarchia ai paragrafi.

In questo caso, possiamo filtrare i titoli per dimensioni eccessive, mancanti duplicati. In più, solo nel caso degli H1, possiamo filtrarli per titoli multipli. Questo perché regola vorrebbe che ci sia solo un H1 per pagina.

Anche in questo caso, possiamo decidere di esportare i dati che ci interessano in un file, cliccando sul pulsante arancione “Esporta”.

Contenuto

Per quanto riguarda il Contenuto, potrai navigare tra le description – ovvero il testo descrittivo dello snippet – e verificarne la dimensione. Per maggiore comodità, possiamo ad esempio filtrare i titoli che eccedono le dimensioni consentite.

seo spider - contenuto - filtro

Inoltre, possiamo esportare in un file le pagine che ci interessano, ad esempio quelle con descrizioni troppo lunghe e troppo brevi:

seo spider - contenuto - esporta

Testo

Nella sezione Testo, possiamo controllare la quantità di parole e il numero di queste in rapporto al codice e filtrare le pagine secondo questi criteri. Ad esempio, possiamo verificare quali pagine hanno davvero troppo poco testo.

Possiamo anche esportare i dati che ci interessano, ad esempio le pagine che hanno un numero di parole basso o troppo basso e con un cattivo rapporto testo/codice.

Immagini

Nella tab Immagini potrai controllare quali di queste sono dotate dell’attributo Alt, utilizzando il filtro per vedere quali invece ne sono sprovviste:

Anche qui, possiamo decidere di esportare i risultati usando il bottone Esporta.

Preview

Sotto la macrocategoria Preview, troviamo le voci Snippets, Opengraph Twittercard.

Google Snippet

Gli snippets sono le anteprime delle pagine che troviamo sulla pagina dei risultati di Google e comprende il titolo, l’URL e una descrizione. In genere, i motori di ricerca premiano titoli e descrizioni di una certa lunghezza.

Opengraph e Twittercard

L’Opengraph e la Twittercard sono gli equivalenti degli snippet su Facebook e su Twitter, ovvero l’anteprima strutturata della pagina che appare quando la linkiamo su questi social network.

Struttura

La Struttura è cruciale dal punto di vista della SEO. Più un sito è “facile” da navigare, con percorsi semplici per il crawler e per l’utente, più verrà premiato dai motori di ricerca.

seo spider - struttura - tassonomie

Tassonomie

Da questo punto di vista, le Tassonomie ci forniscono una rappresentazione grafica della distribuzione delle pagine – e del collegamento tra loro – all’interno del dominio.

Https

L’https è un protocollo di sicurezza la cui assenza, già da un po’, è considerata penalizzante dai motori di ricerca. Per implementarlo sul tuo sito, segui questa guida.

In questa sezione, puoi filtrare le pagine secondo due criteri – pagine con https e senza – ed esportare l’elenco.

Canonical

L’attributo canonical è molto utile nel caso il nostro sito abbia più pagine con gli stessi contenuti. Quando usiamo questo attributo in una pagina, comunichiamo al motore di ricerca che quella è la pagina che deve considerare come quella in possesso dei contenuti originali. Se non lo usiamo, il crawler del motore di ricerca considera tutte le pagine con gli stessi contenuti come duplicate, penalizzando l’intero sito.

Possiamo filtrare l’elenco scegliendo di visualizzare solo le pagine dotate di attributo canonical, sia quelle sprovviste.

seo spider - struttura - canonical - filtra

Anche in questo caso, possiamo esportare l’elenco, cliccando sul pulsante arancione “Esporta”:

seo spider - struttura - canonical - esporta

Status

Lo status è quello che il client (cioè l’utente) riceve dal server a cui ha richiesto di visualizzare una certa pagina web tramite il protocollo di comunicazione http. Questi status possono avere diversi codici a seconda del tipo di risposta. Conoscerai sicuramente il codice “404”, che corrisponde a “risorsa non trovata” e il codice “301” che segnala un redirect a un’altra pagina. Possiamo usare il filtro in alto a sinistra per visualizzare a quali pagine restituiscono ciascuno di questi tre codici.

Possiamo anche esportare uno o più elenchi (ad esempio: i codici 200 e 404) con il bottone Esporta.

seo spider - struttura - status

Lingua

Alla voce Lingua, grazie alla funzione “filtra”, possiamo visualizzare quali pagine sono sprovviste degli attributi hreflang o x-default ed esportarle su file. Quando abbiamo un sito multilingua, è buona prassi inserire in ogni pagina il link ai suoi equivalenti in ogni lingua tramite l’attributo <link hreflang>. L’attributo x-default invece, indica quale “versione” va considerata di default quando il visitatore del sito proviene da una regione la cui lingua non è presente sul sito.

Robots

Il file robots.txt, all’interno del sito, contiene le “istruzioni” da dare al crawler circa le pagine che deve esplorare, come farlo e quali invece ignorare.

Con la funzione “filtra” avrai la possibilità di visualizzare quali pagine, nel file robots.txt hanno l’attributo noindex, che blocca l’indicizzazione di quella pagina nei motori di ricerca, noodp noydir, che impediscono ai robot dei motori di ricerca di utilizzare le informazioni del sito presenti nelle directory di Yahoo e Open Directory ProjectIn ogni caso, entrambe queste directory non esistono più, quindi si tratta di attributi obsoleti.

Esporta xlsx

Puoi anche esportare in formato Excel dati sulle singole sezioni che ti interessano, ad esempio il contenuto testuale.
Nella singola sezione, cerca il bottone arancione Esporta in alto.

seo-spider-esporta-in-Excel

Quindi, scegli quali elementi vuoi filtrare. Infatti, puoi scegliere di esportarne solo alcuni, con determinate caratteristiche.

seo-spider-esporta-in-Excel-filtra

Nel nostro esempio, esportiamo sia le pagine che hanno un testo che supera le 1000 parole, sia le pagine che hanno un ottimo rapporto testo-codice.

Non ci resta che cliccare su Esporta e quindi su Scarica.

seo-spider-esporta-in-Excel-scarica

Dettaglio pagina

Su SEO Spider, puoi visualizzare il riepilogo di una singola pagina. Per accedere al riepilogo è sufficiente, da qualsiasi tipo di visualizzazione, cliccare sulla riga corrispondente a una pagina particolare.

seo spider - dettaglio pagina - selezione

Ti appariranno un’anteprima dello snippet, dell’Opengraph e della Twittercard. In alto a sinistra potrai aprire la pagina, aprila su Google oppure analizzarla con SEO Checker.

seo-spider-dettaglio-pagina

Ma non sono le uniche informazioni a cui puoi accedere! Cliccando nel menù a tendina “filtra” in alto a destra potrai ottenere altri dati. Potrai infatti avere una panoramica sul testo contenuto nella pagina e i vari titoli (h1 e h2); quanti e quali link quella pagina ha in ingresso e in uscita; un dettaglio sulla distribuzione delle keyword di una, due, tre e quattro parole; quali lingue sono state impostate con l’attributo hreflang e quali immagini (e attributi alt) sono presenti.

seo spider - dettaglio pagina - dettaglio keyword

seo spider - dettaglio pagina - dettaglio link

Esporta report PDF

Il SEO Spider è uno strumento molto potente, ma come “fotografare” lo stato della SEO per inviarla al cliente?  Fare screenshot a ogni sezione potrebbe essere una soluzione, ma non quella ottimale.

Per fortuna, puoi anche esportare l’intero report in formato PDF del sito analizzato con SEO Spider. In questo modo, avrai sia un documento utile da consultare e confrontare con i risultati del tuo lavoro; sia un rapporto elegante da inviare al tuo cliente. Puoi farlo con un semplice clic.

Tutto quello che devi fare è, in qualsiasi schermata del SEO Spider, fare clic sul pulsante CREA REPORT in alto a destra.

sto - crea report

Puoi scegliere di creare un rapporto standard o un rapporto white label personalizzato con il tuo logo e le informazioni aziendali.

Se scegli il rapporto standard, fai clic sul pulsante di download.  Ci vorranno alcuni secondi per prepararlo. Una volta pronto, puoi scaricarlo facendo clic sul pulsante SCARICA.

sto - crea report - crea report standard

Quello che verrà scaricato sarà un documento pdf in cui troverai tutte le informazioni delle varie sezioni del tool compresi gli aspetti da migliorare e consigli su come migliorarli.

Se scegli il rapporto personalizzato white label, dovrai prima aggiungere alcune informazioni. Fai clic sul pulsante “SUCCESSIVO”.

sto - crea report - crea report white label

Prima di tutto, carica il logo della tua azienda. Clicca sul pulsante blu CARICA.

Puoi trascinare la tua immagine o fare clic sul pulsante blu di caricamento.

sto - crea report - crea report white label report - upload logo

sto - crea report - crea report white label - upload logo

Quindi, aggiungi tutte le informazioni che desideri vengano visualizzate nell’intestazione del rapporto.

sto - crea report - crea report white label - inserisci informazioni

Puoi anche decidere cosa mostrare.

sto - crea report - crea report white label - gestisci categorie sto - create report - create white label report - gestisci esami

 

 

 

 

 

Infine, aggiungi le note usando l’editor di testo semplice e incorporato e fai clic sul pulsante di download.

sto - create report - crea report white label - aggiungi note e download

sto - crea report - crea report white label - download pronto

sto - crea report - crea report white label - download email

Il download verrà avviato in breve tempo e riceverai anche il link per il download del rapporto nella tua casella di posta.

Ora puoi inviare il tuo rapporto personalizzato ai tuoi clienti.

Guida al Keyword Explorer Tool

Keyword Explorer Tool è lo strumento che ti permette di individuare le migliori parole chiave per posizionarti in prima pagina sui motori di ricerca. 

Usandolo puoi scoprire qual è il volume di ricerche di una determinata keyword, e ottenere centinaia di suggerimenti di parole chiave correlate.

Ricerca per dominio

Oltre alle ricerche per parole chiave, puoi effettuare anche ricerche per dominio

keyword explorer tool search by domain

Questa funzione è utile  al fine di scoprire con quali keyword si sono posizionati i siti web dei tuoi competitor

Per avviare questa analisi, ti basterà selezionare la voce “Dominio”, digitare l’URL del sito nella barra di ricerca e cliccare sulla lente d’ingrandimento. 

Dopo qualche istante, potrai visionare preziose informazioni sulle nuove opportunità di posizionamento!

Tipologie di risultato

Ogni ricerca delle keyword restituisce tre tipologie di risultato:

  • Frasi corrispondenti (Autocomplete)
  • Ricerche correlate
  • Con termini uguali

Andiamo ad analizzarle nel dettaglio.

Frasi corrispondenti (Autocomplete)

Sono quelle keyword che contengono le parole analizzate nello stesso ordine in cui le hai digitate.

keyword explorer tool visualizzazione frasi corrispondenti

Ricerche Correlate

Selezionando “Ricerche Correlate” puoi individuare le parole chiave semanticamente collegate alla keyword ricercata, senza necessariamente contenerla al loro interno.

keyword explorer tool ricerche correlate visualizzazione

Con termini uguali

L’opzione “Con termini uguali”elenca invece i suggerimenti di keyword contenenti le parole che hai inserito nella tua analisi, ma in ordine diverso da quello digitato, così da fornire tutte le eventuali combinazioni.

keyword explorer tool sezione con termini uguali

Funzione dei filtri

Al fine di rendere la tua ricerca ancora più dettagliata, puoi utilizzare la funzione “Filtri”. Questa ti permetterà di impostare i seguenti range:

  • Volume di ricerca
  • Competizione in advertising
  • Costo per click
  • Keyword difficulty

keyword explorer tool imposta filtri

Inoltre, potrai inserire una o più keyword, separate da virgole, da includere o escludere nei risultati della tua analisi.

Come copiare le keyword

Per copiare le parole chiave negli appunti, occorre selezionare le keyword di tuo interesse, tramite le spunte alla loro sinistra, e cliccare sul pulsante “Copia” posizionato in basso.

keyword explorer tool copiare keyword

Come salvare le keyword in liste

Le keyword possono essere anche salvate in liste, al fine di raggrupparle e averle sempre a portata di mano. Quindi, seleziona le parole chiave di tuo interesse e clicca sul pulsante “Aggiungi in lista”.

keyword explorer tool pulsante aggiungi in lista

Infine, nella finestra che compare, seleziona la lista desiderata o creane una nuova.

Come esportare le parole chiave in CSV

Per quanto riguarda il salvataggio dei dati, il tool permette di esportare le parole chiave in formato .csv. Per farlo, seleziona le keyword che desideri includere nel documento e clicca sul pulsante “Esporta CSV” posizionato in basso. 

keyword explorer tool export csv function

Il download del file verrà avviato automaticamente! Una volta scaricato, il documento potrà essere utilizzato come foglio di calcolo su programmi come Microsoft Excel e Google Spreadsheet

L’analisi della SERP

Oltre all’analisi delle keyword, puoi effettuare anche l’analisi della SERP, visualizzando i primi 10 risultati Google per ogni parola chiave.

keyword explorer tool analisi serp

Infatti, cliccando su una keyword, alla destra dello schermo comparirà l’anteprima dei risultati Google con numerose utili informazioni, come: 

  • Keyword difficulty
  • Metriche di authority
  • Visite stimate al mese
  • Numero di condivisioni su Facebook
  • Numero medio di backlink sui primi 10 risultati
  • Numero di link verso le prime 10 pagine posizionate
  • Presenza di ads e featured snippets
  • Trend di ricerca

In questo modo, potrai effettuare un’analisi SERP molto approfondita.

Come esportare la SERP in CSV

Così come per le parole chiave, il Keyword Explorer Tool permette di esportare in formato .csv pure i dati della SERP

keyword explorer tool export serp in csv

Per farlo, clicca sulla parola chiave di cui ti interessa studiare la pagina dei risultati e recati sul pulsante “Esporta SERP” posizionato in basso a destra. Il download del file contenente i dati dei primi 10 siti web inizierà dopo qualche istante!

Guida al Lead Generation Tool

Con il Lead Generation Tool di SEO Tester Online puoi generare gratuitamente un report SEO personalizzato da offrire ai tuoi potenziali clienti. In cambio, otterrai nuovi preziosi contatti per aumentare il tuo mercato e le opportunità di vendita.

La lead generation è una fase cruciale in ogni funnel e le persone sanno che i loro dati sono preziosi. Per ottenerli, dunque, bisogna dare in cambio qualcosa di valore.

Se pensi che offrire un report SEO gratuito di un sito web richiederebbe troppo lavoro e non ne vale la pena, ti sbagli. In realtà, non dovrai fare nulla o quasi.

Infatti, ci pensa a tutto il nostro lead generation tool. Tu devi solo creare un modulo di contatto da incorporare in pochissimi passaggi in una pagina web.

Quando il potenziale cliente inserirà i propri dati, gli verrà inviato automaticamente un report SEO sull’email da lui specificata.

lead generation tool - leads

Creare una nuova campagna

Per cominciare, seleziona il Lead Generation Tool dal menu a sinistra e clicca sul bottone “Crea campagna” nell’angolo in alto a destra.

sto-lead generation tool - crea campagna

Quindi, assegna un nome al progetto e prosegui cliccando sul pulsante “Crea campagna”. Questo ti porterà alla definizione del nome del nuovo embed e alla scelta della tipologia del servizio:

  • Form + Analisi SEO, servizio FREE con il logo SEO Tester Online e template standard
  • Form + Report SEO, servizio PRO con il tuo logo e template personalizzato

sto-lead generation tool - crea nuova campagna

Al termine, clicca sul pulsante “Crea embed” in basso a destra.

sto-lead generation tool - crea embed

Modifica embed

L’editor del modulo di contatto è uguale per entrambi i servizi precedentemente elencati e ti permette di personalizzare i campi che dovranno compilare i tuoi lead, il colore e il pulsante call to action.

sto-lead generation tool - crea embed - modifica form

Se hai scelto il servizio “Form + Report SEO”, dopo aver configurato il form, clicca sul bottone “Modifica report” nella parte superiore della pagina. Questo ti permetterà di impostare il report da inviare ai lead. 

sto-lead generation tool - crea embed - modifica form

Se, invece, hai selezionato “Form + Analisi SEO”, clicca sul pulsante “Genera codice” in alto a destra.

Modifica Report

Questa sezione ti permette di personalizzare il report, infatti puoi aggiungere il tuo logo e le informazioni personali. Inoltre, è possibile scegliere quali dati dell’analisi mostrare e la lingua del documento.

sto-lead generation tool - crea report

Il processo è quasi identico al generatore di report SEO Spider, quindi se hai dei dubbi, puoi consultare la guida dedicata.

Genera Codice

Al termine delle modifiche sul report, puoi generare il codice da incorporare nel tuo sito web.

sto-lead generation tool - codice

Quindi clicca sul pulsante “Genera codice” posizionato in alto a destra. Apparirà una schermata con l’HTML da copiare e incollare nella pagina dove vuoi che appaia.

Il codice può essere incollato direttamente in WordPress, oppure tramite il tuo builder preferito, che si tratti di Elementor, Divi o Visual Composer.

Una volta copiato l’html, clicca sul bottone “Ok, ho copiato!”

Pagina campagna

A questo punto hai terminato la procedura e sei pronto a ricevere i lead. Se desideri rivedere gli snippet del codice, clicca sul pulsante “Genera codice” nell’angolo in alto a destra.

sto-lead generation tool - schermata principale

In alternativa, puoi creare un nuovo embed. Per farlo, basta tornare sulla pagina iniziale dello strumento, tramite la freccia in alto a sinistra, e ripetere l’intero processo.

Puoi visualizzare, gestire ed esportare i lead che hai raccolto tramite la pagina principale del tool. 

Per esportare, dalla home del tool bisogna cliccare sul bottone “Contatti”, selezionare i lead e avviare il download tramite il pulsante “Esporta”.

sto-lead generation tool - lead manager

Guida al SERP Checker

Il SERP Checker ti consente di controllare l’andamento SEO dei tuoi competitor per una determinata parola chiave. Con questo strumento, infatti, puoi avere una panoramica completa delle prestazioni sulla SERP di altri siti web per ciascuna query.

Il tool analizza le performance dei siti dal punto di vista del copywriting, dei social signal e dei backlink. A breve li vedremo più nel dettaglio.

Impostare la SERP

La prima cosa che vedrai utilizzando il SERP Checker è il SERP Configurator. Qui puoi scegliere la query per cui vuoi spiare i tuoi competitor e per quale SERP.

Inserisci la parola chiave

Anzitutto, inserisci la parola chiave per la quale vuoi competere. Puoi individuarla anche grazie al nostro Keyword Explorer e seguendo le linee guida per la ricerca di parole chiave.

serp checker inserisci keyword

Selezionare il motore di ricerca

Dopodiché, individua un motore di ricerca. Puoi scegliere tra Google, Yahoo, Bing o Yandex.

serp checker scegli motore di ricerca

Scelta del dispositivo

Puoi decidere anche se analizzare la SERP su un dispositivo desktop o mobile. Basta cliccare sull’apposita icona per scegliere il device preferito.

serp checker scegli dispositivo

Selezione del paese

Inoltre, devi scegliere la posizione da cui il tuo pubblico di destinazione visita la SERP. Quindi, fai clic sulla bandiera e seleziona il paese dal menu a tendina.

serp checker scegli paese

Scelta dell’aspetto da analizzare

Infine, individua l’aspetto che vuoi analizzare. Scegli tra Backlink, Copywriting o Social. Se sei indeciso, non preoccuparti! Puoi passare da un aspetto all’altro in qualsiasi momento.

Backlink SERP Checker

Qui puoi analizzare la difficoltà delle parole chiave, la domain e page authority, il numero di link in entrata per ogni risultato della SERP e il CTR.

serp checker backlink

Difficoltà

Il primo aspetto è la difficoltà della parola chiave che hai scelto. Il numero ti permette di dare una stima complessiva delle tue possibilità di battere la concorrenza e raggiungere le prime posizioni all’interno della SERP. 

Nel nostro caso, come puoi notare nell’esempio, la difficoltà è medio-alta. Ciò significa che potrebbe essere difficile competere per questa query di ricerca.

La difficoltà è calcolata dai dati che appaiono sulla SERP del tool, ovvero:

  • Page Authority (PA)
  • Domain Authority (DA)
  • Link e CTR

Vediamoli insieme nel dettaglio.

Page Authority (PA)

Questo dato indica il numero dei link di qualità, cioè provenienti da siti affidabili, che riceve la singola pagina. Più link ci sono, maggiore è l’Authority della pagina e più il motore di ricerca la considera affidabile.

Se l’authority è bassa, il SERP Checker la evidenzia in verde. Altrimenti, lo strumento lo evidenzia in rosso.

Domain Authority (DA)

Funziona esattamente come il Page Authority, ma prende in considerazione l’intero sito.

Link e CTR

Il primo dato indica il numero dei link in entrata a quella pagina che appaiono su altri siti web. Il secondo (Through rate) è la percentuale di persone che fanno clic su quei link.  

Se questo numero è basso può danneggiare il ranking, perché significa che le persone non trovano interessante o utile visitare la pagina.

Copywriting SERP Checker

In questa sezione trovi le performance dei competitor sula creazione dei contenuti. È come usare Copy Metrics, ma con qualche informazione in più.

Infatti, riceverai le stesse metriche, ma per tutti i tuoi concorrenti sulla SERP invece che per un solo URL.

SERP Checker copywriting

SERP

Sulla sinistra, ci sono i risultati per la parola chiave che hai scelto. Accanto a ogni risultato, c’è la lingua del testo e il numero di traduzioni. 

Tieni in considerazione che più versioni linguistiche esistono di un contenuto, tendenzialmente migliore sarà la sua SEO.

Snippet e metriche di testo

Qui puoi scoprire lo snippet e le metriche del testo, ovvero quante parole compongono l’articolo, il tempo e la facilità di lettura, le informazioni sull’autore o autrice.

Keyword più rilevanti

Proprio sotto le statistiche relative al testo, troverai la tabella delle parole chiave. Questa ti fornisce tutte le keyword più pertinenti e le ordina per rilevanza. 

In questa sezione viene mostrata anche la distribuzione di ciascuna parola chiave nei vari elementi di testo. Più una keyword è presente in url, titolo, intestazioni e meta descrizione, maggiormente viene considerata come un argomento essenziale del blogpost.

SERP Checker keyword rilevanti

Titoli e sottotitoli

Nella tabella Titoli e sottotitoli, avrai un elenco delle intestazioni utilizzate in ordine di apparizione. Se l’articolo è scritto bene, la tabella fornirà una panoramica della struttura dell’argomento e dei sottoargomenti.

SERP Checker titoli

Inoltre, puoi vedere quali sono le parole chiave utilizzate e quali sono le più rilevanti.

Links

La link building è una delle attività più importanti nella SEO off-site. Inserire nel tuo articolo collegamenti ad altre parti del sito e ad altri siti pertinenti e autorevoli aumenta il valore del tuo contenuto. Di conseguenza, Google lo ricompensa con un buon posizionamento

La tabella Links contiene l’elenco completo dei collegamenti interni ed esterni presenti all’interno del blogpost.

serp checker links

È utilissimo quando si utilizza questo strumento per spiare la concorrenza. Infatti basta guardare la tabella per vedere quanti link rilevanti dovresti aggiungere al tuo articolo per renderlo più “linkato” di quello del tuo competitor.

Immagini

Le immagini sono fondamentali nella SEO, perché arricchiscono i testi, rendono la navigazione più piacevole e forniscono una possibilità in più perché arrivino visite dalla SERP.

Alcuni utenti, infatti, possono accedere al tuo sito Web grazie a una ricerca per immagini, a condizione che le tue siano ottimizzate.

SERP Checker immagini

Nella tabella delle immagini, puoi vedere in un batter d’occhio quali hanno un alt text e quali no. Se non sai cos’è, fortunatamente abbiamo scritto una guida su come ottimizzare le tue immagini per la SEO.

Social SERP Checker

La schermata Social del SERP Checker mostra tutti i social signal (il numero di condivisioni, commenti e reazioni) per ogni risultato all’interno della SERP. 

Sono tutti fattori che indicano quanto è presente una pagina sulle piattaforme social e come viene percepita dal pubblico.

Come saprai, i motori di ricerca come Google non considerano i social network un fattore di ranking. Tuttavia, questi influiscono sulla SEO, perché aumentano la visibilità dei tuoi contenuti.

Inoltre, così come nella schermata Backlink, anche qui il SERP Checker ti mostra il traffico generato dalle condivisioni social.

Guida al SEO Checker

SEO Checker è lo strumento che ti permette di scoprire quanto è ottimizzata una pagina web per i motori di ricerca.

Grazie a questo tool potrai analizzare in profondità la SEO di ogni pagina del tuo sito, i punti di forza e di debolezza, al fine di migliorarne il posizionamento e superare i tuoi competitor su Google.

seo checker - ricerca

Per iniziare, ti basterà selezionare il SEO Checker dal menù laterale e inserire nella barra di ricerca l’URL da analizzare.

Risultato

Dopo aver cliccato sul bottone “Analizza”, attendi qualche secondo che l’analisi sia completata e, al termine, ti apparirà un grafico con la panoramica delle prestazioni della pagina e l’anteprima della sua grafica sui vari dispositivi (smartphone, tablet e desktop).

Il grafico a forma di pentagono a sinistra della schermata si compone di cinque elementi: base, contenuto, velocità web, velocità mobile, social. Questi ti permettono di scoprire su quali aspetti intervenire per ottimizzare la tua pagina.

Il numero presente sopra il pentagono, invece, indica il punteggio totale dell’analisi: più si avvicina a 100, più la sezione è ottimizzata.

Puoi scoprire il punteggio di ciascuna categoria passando con il mouse sui punti verdi negli apici del pentagono o visitando le categorie dedicate tramite il menù in alto.

In questo caso, la pagina analizzata ha un buon punteggio SEO, ma può essere ulteriormente migliorato:

Come possiamo ottenere un punteggio più alto? Scopriamolo insieme analizzando i cinque elementi della panoramica.

Base

In questa sezione è presente l’analisi dei principali elementi che caratterizzano l’ottimizzazione SEO della pagina.

seo checker - base

A ogni voce corrisponde un punteggio e, nel caso ci fosse qualcosa da sistemare, ti troverai anche delle indicazioni su cosa migliorare e come farlo. Potrai trovare i suggerimenti all’interno delle tab “Leggi i consigli”, con le indicazioni tratte dalle fonti ufficiali dei motori di ricerca o dalla nostra esperienza e nella tab “Cosa risolvere”, nella quale troverai delle indicazioni personalizzate rispetto al tuo sito web. 

Contenuto

“Content is King” è una frase che avrai sentito mille volte. La diceva Bill Gates e lo sostengono molti tra chi si occupa SEO. Questo perché gli algoritmi di Google tendono sempre di più a leggere una pagina come gli esseri umani.

La sezione “Contenuto” permette di scoprire se i testi e le immagini della pagina sono ottimizzati per i motori di ricerca. Essa analizza, per esempio, il numero di parole uniche nel testo, il tag alt nelle immagini, oppure i microdata.

seo checker - contenuto

Velocità Desktop e Mobile

Il tempo di caricamento di una pagina web è cruciale nel determinare il suo posizionamento all’interno della SERP. Per poterlo ridurre, si possono adottare diverse soluzioni.

Anzitutto, SEO Checker ti permette di individuare sia gli elementi che influenzano il caricamento della pagina quando si naviga da desktop, sia quando si naviga da mobile. Per selezionare il tipo di visualizzazione, è sufficiente cliccare sul tab corrispondente.

Ad esempio, selezionando la visualizzazione desktop, SEO Checker è in grado di suggerirti l’utilizzo del CSS font-display affinché il testo sia visibile durante il caricamento dei caratteri web:

seo-checker-velocita-desktop

Selezionando il tab mobile, invece, puoi scoprire di dover impostare la larghezza e l’altezza esplicite negli elementi immagine al fine di ridurre le variazioni di layout e migliorare la metrica CLS:

seo-checker-velocita-mobile

Social

Anche l’implementazione social gioca un ruolo molto importante nell’ottimizzazione SEO, non a caso si parla spesso del concetto di “Segnali social”.

seo checker - social

Proprio per questo motivo il SEO Checker misura aspetti come l’engagement della pagina Facebook, la presenza di plugin social o la qualità dell’anteprima quando viene condiviso.

Esportare il report di SEO Checker in PDF

Grazie al SEO Checker ti sei fatto un’idea precisa su quali sono i punti di forza e di debolezza della pagina analizzata. Ma adesso, come fare per trasformare l’analisi in un report comprensibile (e comprensivo) per il cliente?

Può risultare molto utile, infatti, avere un documento che riassuma lo stato della pagina dal punto di vista della SEO. In questo modo, il tuo cliente può fare un confronto prima/dopo l’intervento. Inoltre, puoi offrirgli un report elegante e semplice da consultare.

Con SEO Checker è possibile esportare l’intero report in formato PDF. La procedura è molto semplice e bastano pochi clic. 

Tutto quello che devi fare, infatti, è cliccare sul pulsante CREA REPORT presente in alto a destra di ogni sezione del tool.

seo checker - crea report

Puoi scegliere di creare un rapporto standard oppure optare per un white label personalizzato con il logo e le informazioni aziendali.

Se scegli il rapporto standard, ci vorranno alcuni secondi per prepararlo e una volta pronto, potrai scaricarlo facendo clic sul pulsante SCARICA.

sto - crea report - crea report standard

Il file generato avrà il logo di SEO Tester Online e sarà completo di tutte le informazioni di cui abbiamo parlato, compresi gli aspetti da migliorare e gli utili consigli.

Il report standard è perfetto per condividere le analisi con il tuo team.

Se invece vuoi creare un report periodico o un lead magnet per i tuoi clienti, ti consigliamo di scegliere il report personalizzato white label.Prima del download dovrai aggiungere alcune informazioni, ma alla fine avrai un report senza alcun riferimento a SEO Tester Online, con il tuo brand e con i tuoi riferimenti. Per iniziare, occorre cliccare sul pulsante “PROSEGUI”.

sto - crea report - crea report white label

Quindi, seleziona il bottone CARICA per aggiungere il logo della tua azienda o qualunque altra immagine/foto che desideri. L’immagine può essere trascinata, oppure caricata mediante il pulsante di caricamento.

sto - crea report - crea report white label report - upload logo

sto - crea report - crea report white label - upload logo

Dopodiché, continua con l’inserimento delle informazioni da visualizzare nell’intestazione del report. Qui potrai inserire il nome del tuo business, il tuo contatto email, il numero di telefono, etc. 

Nella sezione successiva, mediante gli appositi bottoni on-off, puoi decidere quali sezioni dell’analisi e quali parti degli esami  vuoi che vengano visualizzati e quali no nel file finale.

sto - crea report - crea report white label - inserisci informazioni

Infine, puoi aggiungere delle note grazie all’editor di testo e fare clic sul pulsante “Scarica” per avviare il download.

sto - create report - crea report white label - aggiungi note e download

Quest’ultimo inizierà immediatamente e riceverai anche un’e-mail contenente un link per poterlo scaricare in un secondo momento.

sto - crea report - crea report white label - download pronto

sto - crea report - crea report white label - download email

Guida al SEO Editor

SEO Editor è l’assistente editoriale rivolto a SEO copywriter e blogger che vogliono migliorare il posizionamento dei loro contenuti.

Il tool include tutte le principali funzioni di un qualsiasi software di scrittura, oltre a strumenti utili per realizzare contenuti orientati alla SEO.

SEO Editor - schermata iniziale

Il SEO Editor permette di risparmiare tempo grazie ai suoi suggerimenti automatici in real-time.

Adesso è il momento di iniziare a scrivere! 

Fai clic sul pulsante Nuovo articolo per accedere alla procedura guidata.

Scegli le parole chiave giuste

La prima cosa da fare è scegliere le Keyword per le quali desideri posizionarti.

Potresti aver già fatto delle ricerche di parole chiave con il nostro Keyword Research Tool. In caso contrario, ti consigliamo vivamente di farlo. Ecco qui la knowledge base dedicata al nostro strumento di ricerca.

Inserisci la parola chiave principale che hai scelto. Se non ti vengono idee, puoi individuarla tra i suggerimenti. Quindi, fai clic su Avanti.

SEO Editor - ricerca parole chiave

Qui puoi aggiungere le keyword secondarie, scegliendo tra quelle che hai trovato, oppure cercandone qualcuna nuova tra quelle suggerite dal tool.

SEO Editor - ricerca parole chiave

Al termine, fai clic su Vai all’editor. Non preoccuparti se ritieni che il tuo elenco di parole chiave non sia completo, potrai implementarne altre anche in seguito.

Editor di testo

Come puoi vedere, il SEO Editor è un elaboratore di testi completo, con tutto il necessario per scrivere. 

Ecco com’è impostato:

  • Sulla sinistra trovi un motore di ricerca delle keyword, utile per individuare nuove idee di parole chiave;
  • Sulla destra è presente la dashboard con le metriche di ottimizzazione, tra cui quella che evidenzia quale aspetto dell’articolo ha bisogno di revisioni;
  • Al centro trovi l’editor di testo.

SEO Editor - Editor

Aggiungere il titolo e le intestazioni

La prima cosa da fare è dare una struttura al tuo articolo.

Aggiungi il titolo SEO nella barra del titolo “Inserisci qui il titolo del tuo articolo” includendo al suo interno la tua parola chiave principale.

Quindi, inizia ad aggiungere i titoli delle intestazioni o sottotitoli. Per farlo, scrivi prima le parole che li compongono, selezionale e assegna loro il tag di intestazione appropriato mediante la tendina in alto.

Ricorda che dovrebbe esserci un solo H1 (che potrebbe essere una versione estesa del titolo SEO) e tutti i tag H2, H3 che desideri, a condizione che seguano una struttura gerarchica. 

Vorresti saperne di più sugli headings e scoprire come ottimizzarli? Leggi la nostra guida!

SEO Editor - Titolo e intestazioni

Aggiungere il contenuto

A questo punto, dovrai solo scrivere i testi. 

Ecco alcune best practise:

  • Utilizza i paragrafi. A riguardo, puoi leggere la nostra Guida al SEO Copywriting, dove illustriamo come creare contenuti ottimizzati;
  • Aggiungi informazioni interessanti, utili e ben organizzate;.
  • Evidenzia le frasi e le parole chiave più rilevanti in corsivo e grassetto;
  • Evita il keyword stuffing, ovvero l’eccessiva ripetizione di una parola chiave.

SEO Editor - Paragrafi

 Hai paura di dimenticarle? Segui i consigli real-time dati dal SEO Editor non avrai bisogno di ricordare tutte le linee guida SEO da rispettare, ma sarà il nostro strumento a fare questo lavoro per te . 

Inoltre in Contenuto, il tool evidenzia immagini e link non ottimizzate.

Aggiungere le immagini

Anzitutto, le immagini devono essere pertinenti a ciò di cui si scrive. A questo proposito, ti invitiamo a leggere le nostre linee guida sull’aggiunta di immagini.

SEO Editor - aggiungi immagini

Supponiamo che quest’ultime siano già caricate sul sito web. A questo punto, non ti resta che aggiungerle all’articolo. 

Per fare ciò, seleziona il pulsante Insert image sulla barra degli strumenti, come mostrato di seguito.

Quindi, inserisci l’URL dell’immagine, un testo coerente che la descriva e conferma l’upload con il relativo bottone.

SEO Editor - aggiungi immagini

Aggiungere i collegamenti

Per aggiungere un collegamento ipertestuale, seleziona il testo a cui desideri aggiungere il link. Dopodiché, clicca sul pulsante Link sulla barra degli strumenti e scegli Insert link.

SEO Editor - aggiungi link

Quindi, inserisci l’URL e conferma con il relativo bottone.

SEO Editor - aggiungi link

Aggiungere e rimuovere le parole chiave

Mentre stai scrivendo, può capitare di allontanarsi dall’argomento prefissato, oppure di voler aggiungere un sottotitolo/argomento extra all’articolo.

Questo significa che devi ricominciare da zero?

No! Bisogna solo aggiungere una nuova parola chiave primaria o secondaria. 

Dunque, vai su Modifica e clicca su Modifica ottimizzazione. Si aprirà una finestra della procedura guidata, dove puoi aggiungere tutte le parole chiave che desideri.

SEO Editor - modifica ottimizzazione

Se, invece, stai solo cercando nuove idee di keyword, utilizza la barra di ricerca sulla sinistra. Riceverai suggerimenti per le parole chiave che puoi aggiungere al tuo testo.

SEO Editor - seleziona parole chiave

Puoi aggiungerla sia come parola chiave principale che secondaria!

Dashboard delle metriche

Man mano che scrivi noterai il punteggio sulla destra aumentare. Nel nostro caso, infatti, siamo passati da zero a 71. Non male!

Questo punteggio si basa, da un lato, sulla facilità di lettura, sul tempo di lettura e sul numero di parole. Dall’altro, è il risultato di un controllo dei diversi componenti che dovrebbe contenere un contenuto SEO Friendly.

Editor di frammenti e Editor di codice HTML

Oltre all’articolo, puoi anche modificare lo snippet e le social card.

Per farlo, passa all’editor degli snippet presente nell’angolo in alto a destra. Qui, infatti, è possibile modificare il titolo SEO, l’URL e la meta description per ciò che riguarda lo snippet. 

SEO Editor - editor snippet

Le modifiche sono disponibili anche per le anteprime social, infatti puoi modificarne il testo e l’immagine di anteprima. 

Ricorda che al termine delle operazioni, puoi copiare gli snippet nel codice HTML della tua pagina!

SEO Editor - editor snippet

A proposito, puoi aggiungere ulteriore personalizzazione al tuo articolo modificando il suo codice HTML

Per farlo, torna alla visualizzazione dell’articolo, vai sulla barra degli strumenti e clicca sul pulsante <> per attivare l’editor del codice.

Qualcosa non ti è ancora chiaro? Contattaci a support@seotesteronline.com

SEO Editor - editor html

Guida al Copy Metrics

Copy Metrics è lo strumento che ti permette di analizzare la SEO di un qualsiasi testo all’interno di una pagina web. Con questo tool, infatti, potrai verificare quanto è ottimizzato un tuo contenuto e per quali parole chiave.

Grazie a Copy Metrics potrai anche analizzare articoli dei tuoi competitor, individuare i loro punti deboli, creare contenuti più ottimizzati per superarli nella SERP.

Come inserire il contenuto da analizzare?

Per prima cosa, occorre inserire il contenuto di origine da scansionare con Copy Metrics. Dunque, incolla l’URL della pagina di destinazione (per esempio, l’articolo di un competitor) nella barra di ricerca. 

Premi il pulsante “Cerca” e scopri le metriche del testo.

Scelta del paese

La scelta del paese è un passaggio cruciale. Una parola chiave, infatti, ha volumi di ricerca diversi a seconda della nazione.

copy metrics - scelta paese - 1

copy metrics - scelta paese - 2

Per selezionare un paese, occorre cliccare sulla freccia accanto alla bandiera e sceglierne una tra quelle disponibili.

Metriche del testo

La prima informazione che ci fornisce lo strumento riguarda le metriche del testo, ovvero quante parole compongono l’articolo, il tempo e la facilità di lettura e le informazioni sull’autore/autrice.

Per quale motivo sono rilevanti per la SEO? Scopriamolo insieme.

Numero di parole

Google tende a premiare contenuti completi che forniscano ai propri utenti informazioni utili e rilevanti. Ecco perché è buon uso tenere un articolo sopra le 400 parole, cercando di trattare un argomento in modo olistico.

Tempo e facilità di lettura

Un contenuto deve essere non solo utile ma anche facile da leggere

Dunque, un blog post deve essere esauriente ma non non dispersivo, e soprattutto deve risultare charo.

Gli utenti non hanno né il tempo né la voglia di leggere contenuti lunghi, complessi o noiosi.

Autore

Sebbene l’authorship non sia un fattore di ranking, Google lo considera comunque un indicatore di qualità.

Nelle linee guida sulla qualità, infatti, risulta che l’assenza di informazioni sull’autore o sull’autrice del contenuto vengono considerate come un indicatore di bassa affidabilità.

Poiché Google, con l’introduzione del concetto di YMYL e linee guida EAT, pone l’accento sull’affidabilità, non vede di buon occhio una penna anonima per il sito su cui sta scrivendo.

Keyword più rilevanti

Proprio sotto le statistiche del testo, troverai la tabella delle parole chiave. Questa ti fornisce tutte le keyword più pertinenti e le ordina per rilevanza. 

Viene mostrata anche la distribuzione di ciascuna parola chiave nei vari elementi di testo. Più una keyword è presente in url, titolo, intestazioni e meta descption, più Copy Metrics la considera un argomento essenziale del  contenuto analizzato.

Idee di keyword

La tabella delle Idee per il tuo contenuto è una vera e propria chicca per coloro che desiderano scrivere articoli completi e più orientati ai motori di ricerca. 

In questo elenco, infatti, Copy Metrics mostra tutte le parole chiave correlate trovate per l’argomento del contenuto.

Inoltre, puoi scoprire quali keyword vengono usate e quali no dal tuo competitor. 

Nella seconda colonna di ciascun suggerimento di parole chiave puoi verificare se una keyword è già presente nel testo o meno. Infatti, se mostra un segnalibro bianco con un “No”, allora l’autore non l’ha usata. Altrimenti, troverai un segnalibro verde con un “Sì”.

Infine, per vedere quanto è pertinente quella parola chiave per l’argomento dell’articolo, puoi guardare la colonna Relevance.

Titoli e Sottotitoli

Nella tabella Titoli e sottotitoli, avrai un elenco delle intestazioni utilizzate in ordine di apparizione. Se l’articolo è scritto bene, la tabella fornirà una panoramica della struttura dell’argomento e dei sottoargomenti.

Inoltre, puoi vedere quali sono le parole chiave utilizzate e quali sono le più rilevanti.

Links

La link building è una delle attività più importanti nella SEO off-site

Inserire nel tuo articolo collegamenti ad altre parti del sito e ad altri siti pertinenti e autorevoli aumenta il valore del tuo contenuto. Di conseguenza, Google lo ricompensa con un buon posizionamento

La tabella Links contiene l’elenco completo dei collegamenti interni ed esterni presenti all’interno del testo.

Questa feature è funzionale quando si utilizza Copy Metrics per spiare la concorrenza. Infatti basta guardare la tabella per vedere quanti link rilevanti dovresti aggiungere al tuo articolo per renderlo più “linkato” di quello del concorrente.

Immagini

Le immagini sono fondamentali nella SEO, perché arricchiscono i testi, rendono la navigazione più piacevole e danno la possibilità, a patto che siano ben ottimizzate, di posizionare il contenuto su Google Immagini.

Nella tabella delle immagini, puoi vedere in un batter d’occhio quali hanno un alt text e quali no. Se non sai cos’è, fortunatamente abbiamo scritto una guida su come ottimizzare le tue immagini per la SEO che puoi consultare.

Guida al Keyword Rank Tracker

Keyword Rank tracker ti consente di monitorare il posizionamento del tuo sito web all’interno della SERP per qualsiasi parola chiave. In questo modo, puoi confrontare le sue prestazioni sui motori di ricerca con i tuoi concorrenti.

È fondamentale per monitorare la tua SEO nel corso del tempo e adattare la tua strategia.

Scegli un dominio

La prima cosa da fare quando utilizzi il keyword rank tracker è scegliere il tuo dominio. Puoi selezionare il tuo sito web per confrontarlo con i concorrenti che aggiungerai successivamente. Oppure, puoi scegliere qualsiasi altro sito web per vedere come si comporta all’interno della SERP per la parola chiave che desideri monitorare.

 

Keyword Rank Tracker aggiungi dominio

 

Questi sono i primi passi da compiere:

  • aggiungi l’URL del sito web che desideri monitorare;
  • Seleziona il protocollo (puoi scegliere HTTP, HTTPS o entrambi),
  • Determina cosa analizzare. Qui puoi decidere di eseguire l’analisi:
    • Di un URL specifico
    • Di una pagina e alle sue sottocartelle
    • Di un dominio
    • Di includere sottodomini (e quindi analizzare l’intero sito Web)
  • Inserisci un nome per il tuo progetto.

 

Una volta completata l’impostazione, fare clic sul pulsante arancione Prosegui.

Aggiungi parole chiave

Ora è il momento di aggiungere le parole chiave con cui vuoi competere.

Il Keyword Rank Tracker aggiungerà le parole chiave che troverà. Puoi decidere di

  • aggiungerne di nuove manualmente (basta cliccare su “Aggiungi un altro tag” e iniziare a digitare);
  • Importare un file .csv che hai esportato con Keyword List Manager o da un elenco che hai creato con Keyword Explorer.

Keyword Tracker aggiungi parole chiave

Scegli le SERP

Dopo aver fatto clic su Prosegui, è il momento di scegliere le SERP che desideri monitorare.

keyword rank tracker scegli serp

Aggiungi paese

Puoi analizzare la SERP in più di 35 paesi. Basta andare sulla barra di ricerca, iniziare a digitare o selezionare il paese nell’elenco.

keyword rank tracker add locations

Aggiungi motori di ricerca

Puoi anche scegliere di aggiungere la SERP di un motore di ricerca diverso da Google. Oltre Big G, puoi selezionare Yahoo, Bing e Yandex.

keyword rank tracker scegli motore di ricerca

Aggiungi un dispositivo

Infine, puoi scegliere di analizzare la SERP che gli utenti vedono quando navigano da un dispositivo desktop o da uno smartphone.

Keyword Rank Tracker seleziona dispositivo

 

Quando sei soddisfatto delle tue SERP, fai clic su Prosegui per l’ultimo passaggio della configurazione.

Scegli i competitor

Qui puoi scegliere di aggiungere fino a cinque concorrenti con cui confrontare il tuo ranking. A destra ci sono i suggerimenti per alcuni competitor, ma puoi anche aggiungerne altri a tuo piacimento. Basta andare sulla barra di ricerca in alto, quindi scegli cosa analizzare tra URL, URL più le sottocartelle, il dominio con o senza i sottodomini.

Keyword Rank Tracker scegli competitor

Dashboard

keyword rank tracker inizia progetto

Ora sei pronto per analizzare il tuo progetto SEO! Clicca su Vai al tuo progetto SEO e inizia a monitorare!

keyword rank tracker la dashboard

 

Scegli la parola chiave da analizzare

keyword rank tracker scegli keyword

 

Qui puoi monitorare il posizionamento del tuo sito web per ogni parola chiave. Basta fare clic su una presente nell’elenco per selezionarla e scoprire le metriche.

keyword rank tracker trend e classifica

Andamento nel corso del tempo

Ora guarda il grafico a destra. È la variazione del ranking.

Controlla le classifiche

Di seguito puoi vedere la classifica del tuo sito web e dei tuoi concorrenti all’interno della SERP. Qui puoi vedere in quale posizione vi trovate tu e i tuoi rivali.

 

Modificare e filtrare i parametri

E se volessi aggiungere una parola chiave o modificare i concorrenti con i quali vuoi confrontarti? Il Keyword Rank Tracker ti consente di modificare qualsiasi parametro senza dover ricominciare tutto daccapo.

Oppure puoi anche scegliere quali informazioni ti vengono mostrate dal Keyword Rank Tracker. Puoi decidere, ad esempio, di confrontare il tuo sito web con solo uno o due concorrenti o guardare solo una combinazione di paese, motore di ricerca e dispositivo.

Vai alla barra degli strumenti in alto e inizia a fare le modifiche!

keyword rank tracker toolbar dashboard

keyword rank tracker cambia progetto

Cambia progetto

Puoi passare da un progetto a un altro semplicemente facendo clic sulla freccia in basso accanto al progetto in cui ti trovi al momento e scegliere quello che vuoi monitorare. Puoi persino avviarne uno nuovo da zero facendo clic sul pulsante +Crea Monitoraggio.

Aggiungi o rimuovi parole chiave

E se volessi aggiungere altre parole chiave all’analisi o rimuoverne alcune? Ci sono molti modi per farlo. Prima di tutto, fai clic sul pulsante + Aggiungi keyword in basso.

Ora hai diverse opzioni. Proprio come nella fase di configurazione, puoi importare un file CSV dal tuo Keyword List Manager, un elenco salvato dal tuo Keyword Explorer, o semplicemente aggiungerne alcuni digitandoli nell’area di testo.

keyword rank tracker aggiunta parole chiave

Scegli o aggiungi / rimuovi SERP

Cliccando su Prosegui, puoi modificare le locations.

In alternativa, per aggiungere o rimuovere le SERP da analizzare dalla schermata principale, vai alla sezione località per aprire l’elenco delle SERP che hai scelto. Per modificare l’elenco, fare clic su Modifica tutte le locations.

keyword rank tracker cambia location

Aggiungi o rimuovi concorrenti

Puoi anche scegliere di analizzare le tue prestazioni solo con alcuni concorrenti. Basta andare sul selettore del concorrente e scegliere quelle che desideri visualizzare.

keyword rank tracker cambia competitor

Puoi anche fare clic su “Modifica competitors” per aggiungerli o rimuoverli.

Vedi le tendenze

Infine, puoi vedere il ranking in una determinata finestra temporale. Fai clic sul pulsante del calendario sulla barra degli strumenti per scegliere il periodo.

keyword rank tracker cambia timeline

Impostazioni di scansione

Qui è dove le cose si fanno serie. Puoi decidere di eseguire la prima scansione immediatamente o no.
Quindi, stabilisci le regole. Puoi scegliere:

  • se la scansione deve seguire le regole contenute nel file robots.txt o ignorarle (e quindi analizzare anche le pagine noindex);
  • La profondità, ovvero il numero di sottolivelli che il bot deve scansionare (puoi raggiungere una profondità di 15 livelli!)
  • Quante risorse – pagine, immagini, collegamenti – deve eseguire la scansione del crawler ogni secondo (può arrivare fino a 2.000 risorse per secondo)
  • Lo user-agent: puoi scegliere di eseguire la scansione con il nostro bot proprietario, o con uno dei tanti spider di Google, o con i crawler di altri motori di ricerca (Yandex, Bing, Yahoo), o anche di simulare un utente su uno dei tanti browser Internet.
  • La velocità di scansione delle pagine. Ovviamente, più veloce è la scansione, meno accurata sarà.

 

Keyword rank tracker impostazioni scansione

Al termine, fai clic sul pulsante Prosegui.

Imposta avvisi

Il ranking varia nel tempo. Uno strumento come il Keyword Rank Tracker esiste per tenerne traccia! Abbiamo aggiunto la possibilità di impostare degli avvisi periodici per non perderti un aggiornamento sulla tua SEO.

Per impostare il tuo, fai clic sul pulsante viola Notifiche nell’angolo in alto a destra.

Puoi decidere la periodicità degli aggiornamenti, la lingua e gli indirizzi email delle persone che li riceveranno.

 

keyword rank tracker imposta avvisi