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SEO Copywriting Tool: 7…
SEO Tester Online
8 Ottobre 2021

SEO Copywriting Tool: 7 strumenti per scrivere testi ottimizzati

Ciao Tester! Se stai cercando i migliori strumenti per scrivere testi ottimizzati, allora sei nel posto giusto.

Tool per il SEO Copywriting: come scrivere contenuti ottimizzati

In questo articolo ti sveleremo i segreti e i tool utilizzati dai migliori SEO copywriter. Scoprirai, infatti, come creare ottimi contenuti SEO Friendly, utili ai lettori e ai motori di ricerca!

La prima cosa da fare se stai pianificando di scrivere dei testi per il web è quella di focalizzarti sul lettore e sui motori di ricerca. È importante creare contenuti con l’obiettivo di rispondere a domande concrete, senza però trascurare la fruibilità di lettura e l’originalità delle informazioni.

Ed eccoti il primo segreto. Se scrivi per gli esseri umani e fornisci loro informazioni utili, stai già scrivendo per Google! Hai solo bisogno di prestare attenzione ad alcuni dettagli che troverai all’interno della nostra Guida al SEO Copywriting.

A questo punto, ti chiederai: quali sono gli strumenti SEO per scrivere testi ottimizzati? Continua a leggere e li scopriremo insieme!

Google Trends

L’obiettivo di tutti i bravi Web Copywriter è quello di intercettare gli utenti nel momento esatto in cui manifestano un bisogno tramite una ricerca.

Come fare? Analizza attentamente le query dei tuoi utenti. 

Le query sono i termini ricercati su Google o su altri motori tramite l’uso di determinate keyword.

 

Per farlo, puoi servirti di Google Trends, uno strumento gratuito che ti permette di individuare  gli argomenti di tendenza. 

homepage google trends

Lo strumento fornisce rappresentazioni numeriche e grafiche, organizzando i dati sia in ottica temporale che geografica. Così hai un doppio vantaggio: da un lato analizzi i dati suddivisi per regione, dall’altro puoi seguire l’andamento della query nel tempo.

Grazie a queste preziose informazioni puoi decidere, per esempio, quando pubblicare gli articoli su un determinato argomento, oppure pianificare strategicamente le tematiche nel tuo calendario editoriale.

A livello pratico, usare Google Trends è davvero molto semplice:

  • Digita nella barra di ricerca presente in homepage il termine corrispondente alle query dei tuoi utenti;
  • Vai sulla pagina dei risultati e visualizza i dati;
  • Scarica le informazioni o condividile con qualcuno.

Un ultimo consiglio! Cerca  di attenzionare anche il menù presente sulla sinistra in homepage. Quest’area, infatti, riporta le tendenze e le classifiche relative a diversi periodi. Potrebbe esserti utile!

Keyword Explorer Tool

Supponiamo che grazie al precedente strumento tu abbia individuato una tematica di tendenza e accattivante per il tuo pubblico. Cosa fare adesso?

Il prossimo passo consiste in una ricerca più dettagliata sulle singole parole chiave!

Nella nostra Guida introduttiva alla Keyword Research, infatti, abbiamo già parlato dell’importanza delle parole chiave nell’ottica di ottimizzazione dei contenuti.

dashboard keyword explorer tool

Tieni presente che una buona ricerca delle keyword permette di individuare le migliori parole chiave e scrivere contenuti pertinenti alle ricerche del tuo target.

A tal proposito, vogliamo consigliarti il nostro Keyword Explorer Tool, una soluzione veloce e intuitiva che ti permetterà, una volta introdotta la parola chiave e la zona geografica, di ottenere decine di informazioni utili alla tua strategia SEO. 

Tuttavia, questo potrebbe non essere abbastanza. Scopri il motivo nel prossimo capitolo!

Keyword List Manager

Adesso che conosci l’importanza delle parole chiave, è fondamentale sapere come gestirle e organizzarle in delle keyword list.

Ti starai chiedendo: qual è il motivo di un lavoro così scrupoloso? 

Recentemente si è notato che con l’aumentare degli assistenti vocali (Siri, Alexa, Google Home) è aumentato anche l’uso di chiavi di ricerca più lunghe e discorsive: le cosiddette ricerche conversazionali. 

Così, anche l’utilizzo e la ripetizione delle parole chiave “individuali” è diventato sempre più obsoleto e si è posta più attenzione alle long-tail keyword. Non sai cosa sono e vuoi saperne di più? Corri a leggere questo articolo!

keyword list manager dashboard

Ecco perché ad oggi è importante focalizzarsi su gruppi di parole chiave correlate più che sulla singola main keyword.

Per questo motivo, uno strumento molto utile per dare ordine al tuo lavoro è sicuramente il Keyword List Manager. Grazie a questo tool, infatti, puoi creare elenchi di parole chiave collegate tra loro da un argomento o un intento di ricerca comune.

Se desideri approfondire questa tematica, ti invitiamo a leggere il nostro articolo Come creare una keyword list, dove troverai una metodo step by step per collezionare le tue parole chiave preferite.

SEO Editor

Eccellente! Dopo aver individuato una tematica e organizzato le tue parole chiave, adesso hai proprio bisogno di un assistente editoriale.

In questo capitolo vogliamo suggerirti il SEO Editor, con il quale  potrai scrivere contenuti SEO-friendly, scoprendo le criticità del tuo contenuto e consigli su come risolverle.

No, non è fantascienza! Non sembra anche a te una fantastica soluzione?

Se vuoi saperne di più, leggi l’articolo Testi SEO Oriented: Come scrivere contenuti SEO Friendly. Al suo interno, infatti, troverai tanti consigli utili sull’impostazione dei tuoi articoli!

Readibility Analyzer

Corretta punteggiatura, divisione in paragrafi, elenchi puntati e linguaggio coerente con il pubblico di riferimento. Si tratta di alcune caratteristiche base di un testo facile da leggere, ma anche ottimizzato per i motori di ricerca. 

Ma come fare per valutare la qualità del tuo articolo? Abbiamo una soluzione: puoi ricorrere a Readibility Analyzer di Translated Labs.

homepage Readibility Analyzer

Utilizzando questo tool, sarai sicuro di proporre ai tuoi lettori testi comprensibili. Ti stai chiedendo come?

Una volta copiatol tuo elaborato, esso verrà valutato come “Facile”, “medio” o “difficile”.

Ma non è tutto! Nel caso di un testo di qualità media o difficile, anche questo strumento evidenzia le frasi complesse e più in generale concetti di difficile comprensione. Fantastico, vero?

Plagiarism Detector

Siamo arrivati al sesto strumento e con questo vogliamo affrontare una tematica molto diffusa: il plagio. 

Devi sapere che i lettori sono sempre più attenti ai contenuti copiati e i motori di ricerca si accorgono e penalizzano i copia-incolla.

Si tratta di due validi motivi per realizzare testi sempre nuovi e soprattutto originali. Tuttavia, è altrettanto importante sapere se altri siti copiano da te.

Per risolvere questa problematica ci viene in aiuto Plagiarism Detector, uno strumento in grado di individuare su internet contenuti duplicati. 

homepage Plagiarism Detector

Il tool ha un duplice scopo, da una parte ti scoraggia dal copiare dagli altri, dall’altra ti informa nel caso in cui siano stati gli altri a copiare parti dei tuoi articoli.

Più precisamente, Plagiarism Detector fornisce feedback su tre aspetti: 

  • quali estratti sono stati copiati;
  • dove si trovano le copie nel web;
  • con quale precisione è stato riprodotto il testo.

Squoosh

Fino a ora ti abbiamo illustrato come scrivere in modo efficace sia per il lettore sia per i motori di ricerca. Tuttavia, un buon articolo non è composto di sole parole!

Le immagini e i video sono molto importanti per un articolo esaustivo. Tuttavia devi prestare molta attenzione, perché dietro possono nascondersi alcune insidie per la tua ottimizzazione SEO.

Puoi aver già sentito parlare della pratica che consiste nel rinominare i file immagine, ma questa non basta per evitare di “appesantire” la pagina. Tieni presente che il fattore velocità di caricamento è un parametro essenziale nel posizionamento SEO.

 

Per evitare spiacevoli sorprese in questo senso, ti consigliamo Squoosh. Si tratta di una nuova web app interamente dedicata alla compressione delle immagini. 

homepage Squoosh

Questo strumento ha due preziose caratteristiche: la riduzione del peso e il mantenimento della qualità. Due aspetti molto importanti.

Ma la caratteristica più interessante è che, a differenza di altri tool simili, Squoosh permette di lavorare anche offline

Il suo funzionamento è davvero molto semplice e intuitivo. Non ti resta che provarlo!

Conoscevi già questi sette strumenti per fare SEO copywriting? Se ne conosci altri, scriviceli nei commenti!

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