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Come ottimizzare il tuo…
SEO Tester Online
11 Dicembre 2020

Come ottimizzare il tuo sito web per Google

In una guida precedente, abbiamo scritto cosa devi fare per controllare la SEO di una pagina, per ottimizzarla o spiare i tuoi concorrenti. 

In questo articolo, invece, scoprirai come ottimizzare il tuo sito web per la SEO, perché è necessario farlo, e su quali fattori dovresti concentrarti per posizionarti in alto nella SERP.

Cosa devi fare per ottimizzare il tuo sito Web?

Quando lavori come consulente SEO, la cosa più frequente che senti dai tuo cliente è «voglio ottimizzare il mio sito, ho troppe poche visite e non so perché».

La prima cosa da fare, in questi casi, è dare un’occhiata alla console di ricerca di Google e Google Analytics. Nove volte su dieci, il problema è che non ottengono abbastanza traffico dalla ricerca organica o, peggio ancora, che lo stanno ottenendo da fonti sbagliate.

Significa che qualcosa non funziona dal punto di vista della SEO. Ma cosa? La SEO è un mondo  vasto e comprende vari aspetti: di contenuto e tecnici. 

Potrebbe volerci un sacco di tempo per controllare tutto, e altrettanto per creare un report completo e allo stesso tempo comprensibile per il tuo cliente.

Lo sappiamo, sono un sacco di informazioni da elaborare. Ma non disperare! Puoi utilizzare il SEO Spider per vedere cosa devi fare per ottimizzare il tuo sito dal punto di vista della SEO e avere una panoramica completa del grado di ottimizzazione al momento presente.

Utilizza il SEO Spider per ottimizzare il tuo sito web

Quindi, supponiamo che il New York Times ti abbia chiesto di ottimizzare il suo sito (complimenti!). Hai controllato la Search Console e Google Analytics e hai verificato che ci sono troppe poche visite provenienti dalla ricerca organica.

Ora, è il momento di utilizzare il SEO Spider per vedere qual’è il problema. Accedi a SEO Tester Online, vai alla pagina di SEO Spider e fai clic sul pulsante “Nuova Scansione”.

Ottimizzazione sito web
Quindi, immettere l’URL del sito Web che si desidera eseguire la scansione e fare clic sul pulsante “nuova scansione”.

SEO Spider
Progetti SEO Spider

Al suo punto, il SEO Spider farà quello che fa il crawler di Google ogni volta che trova un nuovo sito web: esplorerà ogni pagina indicizzabile e farà la scansione di ogni elemento.

Ci vorrà un po’, quindi perché non dai un’occhiata al nostro blog nel frattempo?

È anche possibile fare clic su anteprima per accedere all’analisi, anche se non è completa.  

SEO Audit Avanzata

Al termine, lo strumento mostrerà la ricerca per indicizzazione tra i progetti attivi. Per accedere all’analisi completa, basta fare clic su Apri.

SEO Audit con SEO Spider

Come usare il SEO Spider per ottimizzare il tuo sito web

Panoramica

La prima cosa che vedrete è la panoramica. Come nel correttore SEO, vedrai un grafico con il punteggio di ogni categoria che devi analizzare. Questi Base, Contenuto, Struttura, Duplicato, Social. A destra, vedrai l’anteprima sia sul desktop che sui dispositivi mobili.

SEO Spider SEO Tester Online

Come potete vedere, non sta sbagliando ,ma c’è sempre  spazio per migliorare. Vediamo ogni area in dettaglio.

Base

In questa sezione troverai tutte le nozioni di base sia dei contenuti che del SEO tecnico. Qui puoi controllare i frammenti Google delle tue pagine, con titoli SEO e meta descrizioni, gli URL canonici e  la corretta implementazione della  localizzazione..

SEO Tecnica SEO Audit

 

Qui puoi vedere, ad esempio, in quali pagine hai uno snippet non ottimizzato.  In questo caso, il 53% delle pagine non ha uno snippet Google ottimizzato. Cliccando su “apri i dettagli” (o in preview  > snippets sul menu laterale), vedrai quali frammenti non sono ottimizzati e come appartieni.

Qui, puoi anche vedere quali titoli e meta descrizioni hanno bisogno della tua attenzione. Nel nostro articolo dedicato abbiamo menzionato, tra le altre cose, l’importanza di creare un titolo SEO della giusta lunghezza. Se è più lungo di 70 caratteri, Google lo taglierà nello snippet impedendo all’utente di leggere tutti i suoi contenuti. 

Lo stesso vale per una meta descrizione superiore a 160 caratteri o non ottimizzata affatto. In quest’ultimo caso, Google utilizzerà un estratto del testo come meta descrizione, che rischierà di essere troncato a sua volta.

Analisi sito web

Lo stesso vale per le altre voci. Facendo clic su “vedi altri dettagli” in hreflang mancante o  x-defaults, vedrai le pagine che non hanno il tag hreflang  (che indica quali pagine sono la traduzione di un determinato contenuto) o l’attributo x-default. È inoltre possibile accedere a queste informazioni dal menu laterale, in struttura > lingue.

Struttura

In questa sezione, troverete aspetti di SEO tecnica come la compressione, la presenza di sitemap e robots.txt; e il certificato https; se le immagini sono ottimizzate (avete letto il nostro articolo dedicato?); se ci sono errori 404 (qui la nostra guida agli stati HTTP).

Analisi sito per ottimizzazione SEO SEO Spider sezione struttura

 

Anche in questo caso, se si fa clic su “vedi i dettagli” sotto ogni voce, si atterra su una pagina dedicata. Ad esempio, in ” ottimizzazione immagini ” o “Attributo ALT troppo lungo”, è possibile visitare la stessa pagina a cui si farà clic su contenuto>immagini nel menu a sinistra. Qui avrai una panoramica di tutte le immagini sul sito web.

Ottimizzazione tag alt SEO

Infine, c’è il text/code ratio. Se c’è troppo poco testo, Google non vedrà bene il tuo sito web. Qui puoi vedere quali pagine hanno bisogno di un po’ più di contenuti.

Contenuto

A proposito, abbiamo un’intera sezione dedicata ai contenuti. Puoi vedere quali pagine hanno bisogno di un po’ più di contenuto e quali intestazioni mancano o sono troppo grandi. A proposito di titoli, hai già dato un’occhiata alla nostra guida alle intestazioni?
In ogni caso, se clicchi su vedi i dettagli… beh, dovresti saperlo ormai.

Search Engine Optimization Contenuto SEO

Se vuoi saperne di più sulla creazione di contenuti SEO, ti consigliamo di esplorare la nostra sezione dedicata del blog.

Duplicati

I duplicati sono uno dei fattori più penalizzanti per i motori di ricerca. Questi possono interpretare una pagina o un’intestazione duplicata come un tentativo di produrre contenuti non originali e quindi non utili. Pertanto, è necessario tenere d’occhio i duplicati. Come? Ma con SEO Spider, naturalmente!

Qui puoi sapere a colpo d’occhio quante pagine, titoli SEO, meta descrizioni e intestazioni sono duplicati all’interno del tuo sito web. E, ancora, se si fa clic su “vedi i dettagli” si possono vedere quali.

Analisi SEO avanzata

Social

Il social svolge un ruolo significativo nell’ottimizzazione di un sito. Anche se non sono un fattore di ranking, sono comunque un ranking signal, come abbiamo sottolineato in un articolo.

In questa sezione, sarai in grado di vedere in quali pagine devi ottimizzare Open Graph e Twitter Card (sono le anteprime del tuo sito web che appaiono rispettivamente su Facebook e Twitter).

Ancora una volta, è possibile visualizzare quali anteprime devono essere migliorate facendo clic su “vedi i dettagli”.

Report

Ora che hai controllato tutto, è il momento di inviare il tuo rapporto alla direzione del NYT. Sappiamo cosa stai pensando: ci vorrà secoli. Niente affatto, amico!

Infatti, richiede alcuni secondi. Basta fare clic sul pulsante Report  nell’angolo in alto a destra per creare un report standard o personalizzato.  Ti consigliamo di scegliere quest’ultimo, in quanto aggiungerà un tocco più professionale al tuo lavoro.

Report SEO Report SEO Personalizzato

Personalizza l’intestazione con il tuo logo e le tue informazioni, quindi seleziona le quelle che desideri mostrare. Puoi anche aggiungere delle note se vuoi. 

Personalizza il tuo SEO Report con SEO Tester Online

Infine, fai clic su download. Riceverai il tuo rapporto personalizzato nella tua casella di posta!

SEO Spider strumento SEO Tester Online

Questo è tutto!

Hai già provato il SEO Spider per ottimizzare il tuo sito? Com’è stata la tua esperienza? Fateci sapere nella  sezione commenti.

Testi SEO Oriented: Come scrivere contenuti SEO Friendly

Ciao! Se sei qui, c’è una buona probabilità che tu sia un aspirante SEO Copywriter, quindi ti starai chiedendo cosa dovresti fare per scrivere un articolo SEO oriented. Beh, sei nel posto giusto. Quello che stai leggendo è un articolo SEO Friendly (ma va’?) che ti guiderà attraverso della scrittura SEOoriented con il nostro SEO Editor. 

Abbiamo già scritto una guida al SEO copywriting. È un piccolo manuale che ti aiuterà a scrivere articoli accattivanti che terranno i tuoi lettori incollati allo schermo con informazioni utili e ben progettate. Ricordati che scrivere un articolo SEO-oriented significa, prima di ogni altra cosa, scrivere bene. Devi creare un contenuto comprensibile, pratico e piacevole. 

Prima di tutto, fai la tua ricerca di parole-chiave!

Ora, mettiti al lavoro! Ti sei lavato le dita? Ti sei messo comodo sulla sedia? Hai fatto la tua ricerca sulle parole chiave? No, davvero: puoi scrivere con le mani sporche (bleah) e sederti su un letto di chiodi. Ma non puoi scrivere un articolo SEO-oriented senza fare una ricerca di parole chiave.

Se ti manca questa parte, salva questo articolo nella tua lista di cose da leggere e fiondati a leggere la nostra guida alla keyword research.

Scrivi contenuti SEO oriented con SEO Editor

Quali sono i componenti di un articolo SEO friendly?

Titolo SEO

  • Deve essere sotto i 70 caratteri
  • Deve essere coerente con il resto dell’articolo. Non scrivere un titolo accattivante per convincere le persone a leggere un articolo che tratta di un argomento completamente diverso. Il tuo pubblico non lo apprezzerà. E nemmeno Google.
  • Deve includere la parola chiave principale.

Contenuto

  • L’articolo deve essere lungo almeno 400 parole perché è difficile produrre contenuti utili più piccoli di così.
  • Deve includere link ad altre pagine;
  • Deve avere contenuti visivi, come ad esempio le immagini. Per imparare a usarle nei tuoi contenuti, leggi il nostro articolo dedicato.
  • Deve trattare gli argomenti delle tue parole chiave primarie e secondarie.

Intestazioni

Le intestazioni sono il modo principale per organizzare i contenuti e aiutare i lettori a orientarsi all’interno di un blog post. Abbiamo scritto un intero articolo su come usarle. Ti consigliamo di dagli un’occhiata.

Altri suggerimenti

Tra le altre cose, dovresti considerare l’ipotesi di rendere il tuo articolo più comodo da leggere sia per le persone, sia per i bot. Come? 

  • evidenziando i concetti chiave (parole chiave e i relativi sinonimi) in grassetto e corsivo;
  • aggiungendo il tag alt alle immagini

È ora di scrivere!

Ora, è il momento di scrivere. Vai al SEO Editor e clicca sul pulsante Nuovo articolo.

Testi SEO Oriented

Immettere parole chiave primarie e secondarie

La prima cosa che devi fare è inserire la tua parola chiave principale. Quando inizi a scrivere, l’editor SEO ti suggerirà quali parole chiave a coda lunga dovresti scegliere, con il volume e difficoltà. È una ricerca semplificata sulle parole chiave che funziona alla grande se non hai bisogno di un piano editoriale strutturato o vai di fretta.

Keyword Research

Quindi, inserisci le keyword secondarie che hai trovato nella ricerca di parole chiave  come  argomenti correlati.

Scrittura SEO

Ora è tutto pronto. La prossima cosa da fare è iniziare a scrivere! 

Inizia a scrivere il tuo articolo SEO Oriented

La prima cosa da fare è inserire il titolo SEO. Come abbiamo già detto, questo deve includere la parola chiave principale.

Testi SEO Friendly

Quindi, inizia a scrivere il tuo articolo o incollalo dal tuo editor di testo preferito. Non dimenticare di mettere gli heading. È possibile scegliere la formattazione dalla barra degli strumenti, sotto l’icona del paragrafo (¶).

Contenuti SEO

Come puoi notare che, man mano che procederai, il punteggio sulla destra aumenterà. Ora è 55, abbiamo un buon titolo ma un contenuto non così perfetto.  Vediamo cosa possiamo migliorare.

SEO Copywriting

Andiamo a vedere sotto Contenuto e scopriamo che dovremmo aggiungere link e alcune immagini. 

Evidenziamo la parte del che ci interessa e clicchiamo sul pulsante link della barra degli strumenti per aggiungere un link. Quindi, aggiungiamo il nostro URL e il gioco è fatto!  

Testo SEO

SEO Editor

Ora, è il momento di aggiungere  un’immagine. Per caricarne una, è sufficiente fare clic sul pulsante Aggiungi immagine sulla barra degli strumenti e aggiungere un URL e un alt text.

Assistente editoriale SEO

Adesso abbiamo sia un articolo SEO Oriented con un’immagine e un ottimo punteggio. Felice? Dovresti esserlo, ma c’è ancora un po’ di lavoro da fare.

Scrivere lato SEO

Continuiamo a scrivere fino a raggiungere (e superare) il limite di 400 parole; aggiungere alcuni grassetti e corsivi per evidenziare i nostri contenuti. Infine, ricordati di usare spesso le parole chiave. Ma sii saggio: devi usarle in modo naturale per evitare il keyword stuffing. In questo caso, la regola generale è che poche keyword sono meglio di troppe. 

Modifica ottimizzazione

Potrebbe essere necessario aggiungere (o rimuovere) alcune parole chiave. Come si fa? Basta andare su Modifica>Modifica ottimizzazione.

Ottimizzazione contenuti per i motori di ricerca Scrittura web marketing

In questo caso, aggiungiamo la parola chiave secondaria “SEO Editor“. Naturalmente, cambiamo anche il nostro Titolo e modifichiamo i nostri contenuti per rendere la nostra nuova parola chiave ben distribuita sul nostro articolo.

Modifica snippet e anteprime social

Ora il nostro articolo è pronto per conquistare il SERP, ma ha bisogno di un’anteprima!

Nell’angolo in alto a destra passare dall’editor di testo all’editor degli snippet.

Qui puoi modificare il titolo SEO, aggiungere una meta descrizione e copiare e incollare i tag meta description nel codice HTML dell’articolo. 

Quindi, puoi fare lo stesso con la scheda Open Graph e Twitter.

Scrittura SEO Opengraph

Ora hai il tuo articolo SEO oriented da condividere e col quale scalare la SERP. 

Di cosa tratterà il tuo prossimo post blog post ottimizzato?

Guida alla SEO Audit: Come ottimizzare il tuo sito per Google

Così hai messo la tua pagina web online, ed è proprio come la immaginavi. Ma qualcosa non quadra. Perché non è in cima alla SERP (la pagina dei risultati del motore di ricerca)? 

Ci potrebbero essere diverse ragioni, troppe per potersi affidare solo a una supposizione. Questo è il motivo per cui è necessario fare una audit SEO approfondito. In questa guida, scoprirai cos’è una SEO audit e come farla gratis con SEO Checker, lo strumento per la SEO audit di SEO Tester Online.

Che cos’è SEO Audit?

La SEO Audit è l’analisi della tua pagina web fatta per valutare il suo grado di ottimizzazione per i motori di ricer che va fatta a intervalli regolari.

Quando si fa una SEO audit di base di una pagina, si considera la sua SEO on-page.

Quali sono i fattori che influenzano il tuo posizionamento?

La SEO on-page include tutti quei fattori che influenzano il tuo posizionamento e consistono sia in aspetti di SEO tecnica, sia di content-creation. 

Se vogliamo vederla in un altro modo, la SEO on-page riguarda i fattori di posizionamento sui quali poi influire modificando il codice HTML della pagina web e il suo contenuto.

SEO Tecnica

La SEO tecnica comprende i fattori che influenzano la qualità dell’esplorazione del crawler durante la scansione del tuo sito web. Riguardano il codice HTML della tua pagina e alcuni altri aspetti come:

Creazione di contenuti

Questo aspetto riguarda le persone che leggono il tuo articolo.

Questo dovrà essere fruibile dai tuoi utenti in ogni fase della loro navigazione. Questo significa dare loro informazioni utili prima ancora di cliccare sul link all’interno della SERP – magari attraverso un rich snippet e anteprime social ben progettate – e dopo, con contenuti utili.

Poi, quando fanno clic sul link della tua pagina, dovrebbero trovare un testo

C’è un sacco di roba da controllare, vero? Potrebbero essere necessarie ore o addirittura giorni per sistemare tutto. Se solo ci fosse un modo per ottenere tutte le informazioni necessarie in pochi secondi. Sarebbe fantastico. E lo è!

Come fare un SEO Audit gratuitamente con il SEO Checker

SEO Checker è un fantastico strumento gratuito per l’audit SEO. Basta registrarsi per controllare fino a due pagine web ogni giorno, senza costi.

Per iniziare, basta andare alla pagina del SEO Checker e digitare il tuo URL (o quello di un tuo concorrente) per eseguire fino a 50 analisi sulla pagina SEO.

Immagina di gestire un negozio di musica e di controllare una pagina di prodotto di uno dei tuoi concorrenti.

SEO Audit

Panoramica

Dopo pochi secondi, ecco cosa vedrai.

SEO Checker

La prima cosa che noterai è il punteggio SEO. In un colpo d’occhio, vedrai quanto la pagina è ottimizzata.

Otterrai sia un punteggio numerico sulle prestazioni complessive, sia un grafico che ti dice quali aree hanno margini di miglioramento. 

La pagina del prodotto di Thomann potrebbe fare meglio in questo caso: il suo punteggio è nella gamma gialla. Se avesse ottenuto un punteggio migliore, i risultati sarebbero stati verdi. Se le cose fossero state peggiori, sarebbero state rosse.

Il grafico è costituito da cinque aree: Base, Contenuto, Velocità Web, Velocità mobile e Social.

Passando il cursore su ogni punto, otterrai il punteggio specifico di ogni sezione. 

Inoltre, è possibile visualizzare l’anteprima del sito web sia da mobile che da desktop, sul lato destro dello schermo.

Base

Ora, vai al menu in alto e clicca su Base. Qui, puoi vedere tutti gli elementi principali della pagina. Ci sono tutti i dati relativi alla SEO tecnica:

  1. Google Snippet;
  2. Title, Meta Description;
  3. H1, H2;
  4. URL Keywords;
  5. HTTPS;
  6. SEO Friendly URL; 
  7. Meta Robots; 
  8. Robots.Txt;
  9. Sitemap.

Ogni aspetto ha una punteggio e un breve commento che ti dice se è necessario ottimizzare quella parte, l’anteprima dell’elemento specifico e due caselle:  Leggi i suggerimenti  e  Cosa risolvere.

SEO Tecnica

Seguendo i suggerimenti, puoi migliorare il tuo punteggio e aumentare le possibilità di intercettare nuovo traffico sulla tua pagina.

Con SEO Checker potrai anche creare un rapporto SEO. Fare clic sul pulsante “+Report”, seguire le istruzioni e ottenere il report nella tua casella mail in meno di 1 minuto.

Puoi anche scegliere se creare un rapporto standard con SEO Tester Online o un White Label con le tue informazioni di contatto e il tuo logo.

SEO Audit Report

Contenuto

I crawler di Google danno molto peso alla SEO tecnica, ma i contenuti stanno acquistando un’importanza crescente. Big G ha dato all’esperienza utente la priorità assoluta. Vuole che le persone trovino contenuti utili, aggiornati e originali.

Nella sezione Contenuto, avrai otto punteggi

  1. Parole uniche: ti dice se il crawler potrebbe sospettare un tentativo di keyword stuffing.
  2. Coerenza tag title 
  3. Coerenza H1: otterrai un punteggio elevato se i titoli includono la stessa parola chiave che si utilizza nel paragrafo. In questo modo, il crawler capirà che il tuo articolo è utile e coerente con l’argomento che tratti.
  4. Text/code ratio. Se il punteggio è basso, significa che c’è troppo poco testo nella pagina; pertanto, il contenuto non potrebbe contenere informazioni sufficienti per l’utente.
  5. Dimensione pagina. Una pagina troppo pesante è lenta da caricare e gli utenti potrebbero abbandonarla prima ancora di vedere di cosa si tratta.
  6. Immagini senza Alt: rendono il lavoro del crawler più difficile perché non possono capire di cosa tratta il contenuto visivo del tuo articolo
  7. Title sul tag A: uguale ai tag Alt, ma per i link. 
  8. Microdata: sono parti di contenuto che aiutano il crawler a capire che tipo di pagina sta visitando. Abbiamo affrontato con loro nel nostro articolo su rich snippets.

Come possiamo vedere, in questo caso un sacco di immagini sulla pagina mancano del tag Alt. Inoltre, il SEO Checker è abbastanza gentile da dirci quali sono. Se tu fossi il webmaster, potresti prenderti cura di loro in un batter d’occhio.

Velocità

La velocità è uno dei fattori più importanti in una pagina web. Prendersi cura delle prestazioni migliora l’esperienza dell’utente che vuole godere dei tuoi contenuti e il modo in cui il motore di ricerca classifica il tuo sito web. Al contrario, una pagina a caricamento lento aumenterà il tasso di rimbalzo.

Su SEO Checker, è possibile valutare la velocità di caricamento della pagina sia su Desktop che su Mobile.

In entrambi, è possibile trovare un punteggio complessivo e addirittura 38 punteggi e suggerimenti specifici, uno per ogni aspetto che può influenzare una velocità di caricamento della pagina.

Sono aspetti abbastanza tecnici, quindi dovresti lasciare che il tuo sviluppatore si occupi di loro. In ogni caso, se devi fare tutto da solo o sei solo curioso, c’è un link alla fine di ogni suggerimento che puoi visitare per saperne di più. 

Inoltre, nella casella “cosa risolvere”, troverete i consigli giusti per prendersi cura di tutti i problemi.

Social

L’ultima sezione è legata all’ottimizzazione del contenuto della pagina per i social network.

Open Graph e Twitter Card non sono considerati fattori SEO. Tuttavia, sono considerati social signals. 

Nella sezione Social è possibile trovare l’analisi di 4 elementi:

  1. Opengraph;
  2. Twitter Card;
  3. Social Plugin, cioè, se la pagina ha abbastanza pulsanti di condivisione per i social network.
  4. Popolarità su Facebook, cioè il numero di volte in cui le persone hanno condiviso la pagina su Facebook.

SEO Checker: estensione Chrome

È possibile ottenere una SEO Audit della tua pagina gratuitamente e con un solo clic, grazie alla nostra estensione Chrome.

Se lo scarichi, avrai uno strumento di controllo SEO gratuito direttamente sul tuo browser.

SEO Checker Tool è attualmente una delle 5 estensioni Chrome più scaricate nella categoria SEO. Più di 4.000 utenti lo usano, ti unirai a loro? Facci sapere che ne pensi la sezione commenti!

 

Scrittura SEO – 7 Step per scrivere contenuti ottimizzati per Google

La maggior parte delle volte, nella scrittura SEO, produrre un contenuto utile non basta.

Infatti, la scrittura SEO è più di questo. A volte devi affrontare una competizione che si è già consolidata con ottimi contenuti. In questo caso, devi ricorrere a strategie più sottili.

Ti ricordi la tecnica grattacielo? Si tratta di una serie di strategie che mirano a prendere l’articolo meglio posizionato su internet per un determinato argomento. Quindi, si tratta di migliorare il suo contenuto e superarlo. 

È possibile combinare la tecnica Skyscraper con una strategia di scrittura SEO per creare non solo un articolo migliore, ma anche più SEO-oriented.  

Trova i migliori contenuti con il SERP Checker 360°

La prima cosa da fare è utilizzare lo strumento SERP Checker 360° di SEO Tester Online.

Con esso, puoi scoprire tutti i segreti della scrittura SEO del tuo concorrente (e molto altro ancora!) e suddividere il suo contenuto sotto ogni aspetto fondamentale per la SEO.    

Per avviare l’analisi, è necessario l’URL della pagina di destinazione. 

In questo caso, vogliamo creare il miglior articolo su come fare la pizza perché la nostra keyword research ci ha detto che è una parola chiave eccellente con cui classificarsi.

Quindi, selezioniamo la tab Copywriting ed esaminiamo l’articolo meglio posizionato per la nostra query.

Scrittura SEO

Nel nostro caso, il post sul blog https://ricette.giallozafferano.it/Impasto-per-pizza.html è al primo posto. Questo è il nostro obiettivo.

Controllare le parole chiave e l’intera copia con Copy Metrics

La prossima cosa da fare è analizzare la copia con Copy Metrics. Vai alla pagina dello strumento e inserisci l’URL dell’articolo di destinazione. Quindi, premi il pulsante 🔎.

Copy Metrics

Ecco cosa  vedrai.  A sinistra, avrai il testo dell’articolo con una heatmap delle parole chiave.

Testi SEO Friendly

Lo strumento metterà in evidenza le parole chiave e gli argomenti più rilevanti, passando dal rosso (più rilevante) al verde (meno rilevante). Puoi usare questi argomenti come keyword del tuo articolo!

Queste parole chiave vengono quindi ordinate per pertinenza a destra, sotto le parole chiave più rilevanti. Qui, puoi anche vedere dove vengono utilizzati (nell’URL, nelle intestazioni, nel titolo SEO). 

Di seguito, puoi vedere Idee per il tuo contenuto

Testi SEO Oriented

Questo elenco può darci un aiuto fondamentale nel nostro compito. Infatti, lì ci sono le parole chiave più rilevanti nel nostro argomento, anche quelle che il nostro concorrente non ha usato! È possibile aggiungerli a un elenco di parole chiave o analizzarli con Esplora parole chiave.

Scrivi un buon titolo SEO

Dopo l’analisi delle parole chiave, c’è la prima cosa da fare nella scrittura SEO: scrivere un titolo pertinente. Ricordati di tenerlo sotto i 70 caratteri e di includere la tua parola chiave principale.

Creare una struttura con intestazioni

Crea una struttura

Le intestazioni sono utili sia per i tuoi lettori che per te, lo scrittore SEO. 

Di solito includono la parola chiave principale (H1) e gli argomenti secondari (da H2 a H4). 

Le intestazioni ti consentono di dare la giusta rilevanza a tutti i tuoi argomenti, ma ti aiutano anche creare una struttura del tuo articolo prima di scriverlo.

Un consiglio di scrittura SEO: dopo aver fatto la tua ricerca sulle parole chiave, annotale nei titoli prima di scrivere il tuo articolo. Potrebbero non essere i tuoi titoli definitivi, ma possono comunque darti un’idea della struttura che vuoi dare al tuo articolo SEO.

Dopo di che, il gioco è fatto. Il tuo articolo comincerà quasi a scriversi da solo. Sarai più veloce e migliore nella tua scrittura SEO.

Naturalmente, sarà utile anche per i tuoi lettori, che troveranno le informazioni che stanno cercando in modo più rapido e più semplice.

Vai a Metriche SEO. In basso a destra, troverai l’elenco dei titoli che il tuo concorrente sta utilizzando. Dai un’occhiata per avere buone idee su come superarlo.

Testi SEO Oriented

Anatomia di un buon titolo di intestazione

H1 è in genere una versione estesa del titolo SEO e deve includere anche la parola chiave principale. Gli altri titoli di intestazione devono introdurre un sotto-argomento specifico, quindi ognuno deve avere una parola chiave secondaria.

Per ulteriori informazioni, vai al nostro post sul blog sulle intestazioni.

Crea contenuti utili 

La tua prima preoccupazione quando fai la scrittura SEO è quella di fornire ai tuoi lettori contenuti utili. Significa che devi dare loro informazioni originali, ben scritte e interessanti. 

Quanto dovrebbe essere lungo il tuo articolo?

Non c’è una regola fissa, ma cerca di mantenersi oltre 400 parole. Molto più, se puoi.

Per essere utile, deve contenere molte informazioni e mantenere il tuo pubblico non meno di un paio di minuti navigando il tuo sito web. In caso contrario, Google considererà i tuoi contenuti come spam o non utili e colpirà la tua posizione. 

Ad esempio, l’articolo preso in considerazione è lungo 1.365 parole, per 4:57 minuti di lettura. Una lunghezza non male.

Semplicità

Nella schermata qui sopra, sarai anche in grado di vedere la facilità di lettura. Si tratta di un’altra metrica che Google tiene molto in considerazione. Un contenuto utile è uno che non costringe il lettore a rileggere una frase più e più volte.

Come evitarlo? Scrivi frasi brevi, aggiungi un punto completo il più presto possibile, mantieni le frasi semplici cercando di scrivere proposizioni principali il più spesso possibile. Nel nostro caso, il nostro competitor non ha fatto un lavoro impeccabile, quindi possiamo fare di meglio.

Evidenziare il concetto critico

Per facilitare la lettura, evidenziare i concetti chiave utilizzando grassetto e corsivo. Soprattutto, evidenzia le parole chiave primarie e secondarie.

L’importanza dei collegamenti

I collegamenti fanno sì che il lettore continui a leggere. Questa è una cosa che Google vuole. Aggiungi link utili e pertinenti a pagine esterne al tuo sito web (link esterni) e al suo interno (link interni).

Troverai anche un elenco di link esterni e interni nell’articolo del tuo competitor sul copy metrics. Prova a fare di meglio sul tuo, aggiungendo più link!

Utilizzare immagini con tag alt!

Le immagini sono un ottimo complemento al tuo articolo. Danno al tuo pubblico una pausa durante la lettura e aggiungono ulteriori informazioni. Sfortunatamente, Google non può vedere di cosa trattano le tue immagini.

Questo perché, tra le altre raccomandazioni relative alle immagini, ti consigliamo di aggiungere un tag alt. Questo è un testo all’interno dell’immagine. È una parte fondamentale della scrittura SEO che dice al crawler ciò che l’immagine sta raffigurando.

Come possiamo vedere nel nostro Copy Metrics, il nostro concorrente non ha aggiunto tag alt ad alcune immagini. Questa è una cosa che possiamo sfruttare per fare un post sul blog migliore.

SEO Copywriting

Ricontrolla Copy Metrics!  

Ora che hai scritto il tuo post sul blog, magari con il nostro SEO Editor, controlla il tuo articolo con Copy Metrics. Stai usando argomenti più pertinenti come parole chiave rispetto al tuo concorrente? Il tempo di lettura e la sua facilità sono accettabili? Tutte le tue immagini hanno un tag alt? 

Scala la SERP!

Se la risposta a tutte le domande di cui sopra è ‘sì’, hai buone possibilità di superarlo il tuo concorrente. Ora, fallo più e più volte e conquista sempre più SERP!

Come Creare una Keyword List

Leggendo questa guida capirai come costruire Keyword Lists per: 

  • Impostare una strategia SEO efficace;
  • Realizzare un Piano Editoriale per il tuo sito;
  • Scrivere articoli, schede prodotto e landing page esaustive e dettagliate. 

Ciò ti consentirà di attirare più traffico di qualità sul tuo sito web o su quello dei tuoi clienti. 

Cos’è una Keyword List e perchè è utile?

Prima di comprendere cosa siano le keyword lists e perchè devi utilizzarle nel tuo SEO Workflow, è fondamentale capire cosa sia la Keyword Research, un concetto alla base dell’intera SEO.

Per Keyword Research si intende l’attività di ricerca ed analisi delle parole chiave che gli utenti usano all’interno dei motori di ricerca ( es. Google, Bing, Yahoo, Amazon) per rispondere a dubbi, domande, e cercare soluzioni ai loro problemi.

Una buona ricerca dei termini chiave ti consente di capire le reali esigenze del tuo pubblico e quindi produrre contenuti utili.

Se vuoi approfondire questo tema ti consigliamo di leggere la nostra Guida introduttiva alla Keyword Research.

Una keyword list non è altro che un elenco di parole chiave tra loro collegate da un argomento o un intento di ricerca comune.

Crearne una ti aiuta a strutturare contenuti che rispondono in modo completo alle domande dei tuoi potenziali lettori ed utenti.

Dopo i recenti aggiornamenti degli algoritmi di Google, come ad esempio Google Bert nel 2019, l’utilizzo e la ripetizione delle sole parole chiave “individuali”, è diventato obsoleto è si è posta più attenzione nell’uso delle long-tail keyword e le LSI Keyword.

Inoltre, recentemente si è notato che con l’aumentare degli assistenti vocali (Siri, Alexa, Google Home) e ricerche vocali, è aumentato l’uso di chiavi di ricerca più lunghe e discorsive, che riflettono il nostro linguaggio naturale, le cosiddette ricerche conversazionali.

Ecco perché ad oggi è importante focalizzarsi su gruppi di keyword correlate più che esclusivamente sulla main keyword.

Come creare una Keyword List?

Per impostare una strategia SEO efficace e creare liste di keyword per ottimizzare la tua Content Strategy parti col definire bene i fondamentali del tuo business o quello del tuo cliente

Chiediti:

1. Chi è il mio cliente ideale?

Per rispondere al meglio a questa domanda può esserti molto utile individuare una buyer persona, che Shopify, nella sua guida “ Come creare una buyer persona ” definisce come un personaggio fittizio che incarna i vostri clienti potenziali, le loro esigenze ed i loro ideali.

2. Quali problemi risolvono o quali esigenze soddisfano i tuoi prodotti/servizi?

Ti consigliamo di rispondere ad esigenze e problemi specifici legati ad una nicchia, valutando la realizzazione anche di siti iper verticali.

Restringere la tua nicchia potrebbe aiutarti nel dribblare la concorrenza di certi colossi del web, che sono spesso, per loro stessa natura, molto generalisti e ad emergere agli occhi del motore di ricerca per determinati search intent.

Se ti rivolgi a tutti, non ti rivolgi a nessuno.

3. Chi sono i tuoi competitor?

Scopri i tuoi competitor utilizzando strumenti come Similar Web, ti servirà per creare liste di parole chiave efficaci.

4. Cosa ti rende diverso e unico rispetto ai tuoi competitor?

Chiediti sempre perchè i tuoi potenziali clienti dovrebbero scegliere te piuttosto che uno dei tuoi concorrenti. 

Ora, dopo aver risposto a queste 4 domande cruciali, possiamo iniziare!

Crea una Keyword List per strutturare un sito

Se stai creando un sito da zero e non sai quali sono le parole chiave per cui posizionare il tuo blog o e-commerce, puoi iniziare studiando la concorrenza

Crea quindi una Keyword List generica che contiene tutti quei termini che rispecchiano il tuo business e le esigenze dei tuoi potenziali utenti.

Come fare

Utilizza il Keyword Explorer Tool, conduci una ricerca per dominio. Inizia scrivendo l’URL del sito del tuo maggior competitor diretto.

Keyword Explorer Tool Suite

Poniamo ad esempio che tu voglia costruire un sito in cui vendere “strumenti musicali”. Uno dei maggiori competitor sarà https://www.strumentimusicali.net/.

 Scegli la nazione e clicca sulla lente per analizzare 🔍

Analisi competitor SEO

Analizza la SERP (schermata sinistra) per scoprire tutte le parole chiave per cui il tuo competitor si posiziona.

Trattandosi di un sito, il tuo, appena nato e con domain authority bassa, potrebbe essere una buona mossa focalizzarti, almeno inizialmente, su long-tail keyword con KD medio-basse, minori di 50 su 100, e con volumi di ricerca medi- bassi (sino a circa 300 ricerche mensili).

Imposta correttamente i filtri.

Keyword Explorer Tool filtri

Ti consigliamo anche di cliccare su “Ricerche correlate” per creare una lista quanto più comprensiva possibile.

Sapevi che puoi creare la tua lista in un click? 

Per farlo ti basterà selezionare il plus button vicino ogni keyword, creare una nuova lista ed infine aggiungere le parole chiave che più riflettono il tuo business.

.Crea una keyword list con un click

Abbiamo inserito questa feature per: 

  • Velocizzare il salvataggio e gestione delle liste;
  • Aiutarti a concentrarti sulle tue analisi.

Ti consigliamo di ripetere questa operazione per i tuoi principali competitor, diretti ed indiretti, così da avere un quadro generale chiaro su quali parole chiave sono più utilizzate nel tuo ambito e per le quali conviene lottare in SERP.

Questa lista più generica ti aiuterà ad impostare le sezioni ed il piano editoriale del tuo sito.

Crea Keyword Lists per i contenuti

Crea diverse  liste per diverse esigenze.

Se il tuo sito o quello del tuo cliente, una sezione blog, ti consigliamo di creare una keyword list per ogni categoria/tag ed per ogni articolo.

Poniamo ad esempio che tu debba scrivere un contenuto sul diabete, farai una ricerca e creerai un elenco in cui inserire quella main keyword, le parole chiave secondarie e le keyword correlate semanticamente.

Per realizzare un elenco del genere hai due opzioni.

Agire, come mostrato prima, usando il Keyword Explorer Tool o…

Usa il Keyword List Manager

Il Keyword List Manager è il nuovo strumento di SEO Tester Online per raccogliere, gestire e condividere le tue parole chiave preferite.

keyword list sul keyword list manager

Al suo interno puoi visualizzare tutte le liste che hai creato con le rispettive metriche:

Volume di ricerca totale e Keyword Difficulty media.

L’abbiamo creato per darti una valida alternativa al solito Foglio Excel ed ottimizzare il tuo SEO Workflow all’interno della nostra suite.

In questi elenchi più specifici poni particolare attenzione al search intent che vuoi intercettare. Questo ti aiuterà dopo, nella scrittura di contenuti pertinenti con le query degli utenti.

Poniamo ad esempio che tu abbia un blog focalizzato sulle startup, e decida di scrivere un contenuto sul tema del crowdfunding.

Se sai già i termini per cui vuoi posizionarti e che ti serviranno per la scrittura del contenuto ti basterà cliccare su “+ Crea Lista”

Clicca su prosegui e seleziona le country. Qualora avessi un sito multilingua ti consigliamo di inserire più di una nazione così da costruire un lista di keyword utile su più fronti.

keyword list manager

Ah… Ovviamente non dimenticare che puoi esportare le tue chiavi in .csv e che puoi condividere le tue keyword list ai tuoi clienti o ai tuoi collaboratori (anche se non dispongono di un abbonamento a SEO Tester Online) cliccando su “Condividi Lista”.

Vuoi utilizzare i nostri nuovi strumenti per la Keyword Research?

Accedi al Free Trial di 7 giorni e migliora l’ottimizzazione dei tuoi contenuti per i motori di ricerca! 

Ti aspettiamo a bordo! 🚀

Analisi SERP Efficace: cos’è e come farla?

Questa è una guida step-by-step che ti aiuterà a condurre un’analisi SERP efficace per studiare al meglio i tuoi competitor, migliorare il tuo posizionamento SEO ed ambire ad attrarre più traffico sul tuo sito web o su quello dei tuoi clienti utilizzando il Keyword Explorer Tool di SEO Tester Online.

Cos’è la SERP?

La SERP (acronimo di Search Engine Results Page) è la pagina dei risultati di un qualsiasi motore di ricerca come Google, Bing, Yahoo, Amazon, per una data parola chiave.

Esistono 2 macro categorie di risultati:

Organici: sono i risultati non a pagamento, il cui posizionamento dipende dagli algoritmi di Google, che valutano più di 200 fattori, tra elementi di SEO on-page e SEO off-page. 

Sponsorizzati: risultati a pagamento che derivano dall’acquisto di uno spazio pubblicitario.

Esempio SERP digitando Orologio Gucci

Sempre in tema di risultati sui motori di ricerca è giusto fare un approfondimento sui così detti Snippet:

Snippet: I più comuni, sono composti da 3 elementi

  • URL: l’indirizzo della pagina web;
  • Titolo della pagina
  • Meta Description: una descrizione di ciò che troverai nella pagina

Esempio Snippet digitando "cos'è la SEO?"

Rich Snippet:  i risultati che contengono al loro interno, oltre agli elementi degli snippet classici, altri elementi che migliorano e completano l’esperienza utente su Google. Si tratta di elementi aggiuntivi come immagini, recensioni e valutazioni di un prodotto, prezzo, nome dell’autore, etc.

Esempio di rich snippet

Quest’ultimi tendono ad attirare di più gli utenti e, di conseguenza, godono di un maggiore CTR (Click Through Rate). È utile quindi analizzare i rich snippet dei competitor per capire come impostare i propri

Se vuoi approfondire questo argomento e capire come creare feature snippet ti suggeriamo di dare un occhio alla nostra guida Rich Snippet: Come usarli al meglio

Fatte queste doverose premesse, capiamo perchè è così importante esaminare la SERP per posizionarsi tra i primi risultati di pagina.

Analisi SERP: Perché è importante farla?

Analizzare la SERP è un’attività estremamente utile che, se affiancata ad un’attività di Keyword Research efficace, ti consente di conoscere meglio i tuoi competitor ed il tuo mercato.

È l’attività ideale per avere un’idea dei contenuti che si posizionano per una data parola chiave e cosa interessa di più agli utenti secondo Google. 

Questo ti aiuterà a  scrivere articoli o creare schede prodotto avendo più chiaro cosa i tuoi potenziali utenti cercano già e cosa trovano nella SERP.

Inoltre, hai la possibilità di studiare punti di forza e di debolezza delle pagine posizionate, dei loro snippet e quale sia il livello di competitività per la keyword che stai analizzando.

Analisi SERP: Metriche e Concetti base 

Adesso che hai chiaro perché dovresti svolgere un’analisi della SERP, capiamo quali sono le metriche ed i concetti che ti serviranno per studiare al meglio i tuoi competitor.

Numero di link

La link building è l’attività volta ad incrementare la quantità e la qualità dei link in ingresso verso un sito web.

È quindi fondamentale comprendere come svolgono questa attività i tuoi competitor per le keyword per cui vuoi posizionarti.

In particolare in un’attenta analisi della SERP dovrai focalizzarti sui backlink, che sono tutti i link in entrata da altri siti web ad un determinato dominio. 

Maggiori saranno in termini di qualità e quantità i backlink, maggiore sarà la possibilità che il tuo sito o quello dei tuoi concorrenti venga visto da Google come autorevole e si posizioni tra i primi risultati della SERP. 

Ecco perché, ad esempio, quando svolgi una ricerca, spesso tra le prime posizioni, vi sono siti come Amazon o Wikipedia, due tra i siti con maggiore flusso di link in entrata.

 

Backlink keywrod explorer tool

Page Authority e Domain Authority

La Page Authority (PA) è un punteggio che prevede in che misura una pagina specifica verrà posizionata nei risultati di ricerca, con valori compresi tra 1 e 100.

Invece il Domain Authority (DA) è un punteggio che prevede in che misura un dominio verrà posizionato nelle pagine dei risultati di ricerca, con valori compresi tra 1 e 100.

La DA e la PA ti  permettono di identificare il valore di un sito in termini di “qualità” e valore dei link in entrata. Di solito maggiori volumi di DA e PA rendono un sito più autorevole agli occhi di Google, e ciò influenza positivamente il posizionamento in SERP.

È importante da una parte monitorare Domain Authority e Page Authority dei tuoi concorrenti e dall’altra intraprendere azioni per migliorare DA e PA del tuo sito (o quello del tuo cliente).

Facebook Shares

Il numero di condivisioni su Facebook per questo URL.

Esse, pur non influenzando direttamente il posizionamento contribuiscono a fornire al motore di ricerca dei segnali indiretti (i cosiddetti “segnali social”) di apprezzamento da parte degli utenti. 

Visite mensili stimate

Il traffico stimato che una determinata pagina web riceve da Google per una certa parole chiave, calcolato sulla base del volume di ricerca e del CTR medio.

Questa metrica ti è particolarmente utile nella seconda fase della SERP Analysis.

La domanda che ti sorgerà spontanea a questo punto potrebbe essere: quali sono le fasi di un’analisi SERP?

Analisi SERP Efficace: ecco come condurla

Premessa

Per trarre quante più informazioni SERP devi seguire tre passaggi:

  • Inizia ponendoti le giuste domande;
  • Effettua una Keyword Research;
  • Analizza i tuoi Competitor a 360°.

Se vuoi trarre il massimo da questa guida ti consigliamo di utilizzare il nostro Keyword Explorer Tool! Non preoccuparti se non hai ancora un piano SEO Tester Online, potrai effettuare alcune analisi gratuitamente!

Poniti le giuste domande

Prima di iniziare ad analizzare la SERP e immergerti in un mondo di metriche e numeri, fermati un attimo.

Adesso, poniti quattro semplici domande per avere più chiara la situazione attuale del tuo business o di quello del tuo cliente.

  • Qual è la tua nicchia di mercato?
  • Chi sono i tuoi competitor?
  • In cosa si differenzia il tuo business rispetto a quelli dei tuoi competitor?
  • Quali contenuti cercano i tuoi potenziali utenti?

Avere chiara la nicchia di mercato specifica in cui vuoi agire e studiare i tuoi competitor, capendo ciò che ti rende diverso da essi, può esserti utile per creare un brief iniziale.

Questo documento non solo ti sarà utile per analizzare la SERP, ma ti aiuterà anche nella scrittura di contenuti in linea con le esigenze dei tuoi potenziali utenti.

Non ti preoccupare se non riuscirai a dare risposte dettagliate a queste domande, la SERP Analysis ti servirà anche ad avere più consapevolezza di chi sono i tuoi competitor e di ciò che il tuo business può offrire alla tua nicchia di mercato.

Effettua una Keyword Research

Inizia la tua ricerca inserendo una keyword che rispecchia il tuo business o identifica uno degli argomenti che vorresti trattare sul tuo sito, seleziona il Paese e clicca sul pulsante 🔍

A questo punto, il Keyword Explorer Tool, ti mostrerà nella sezione destra diverse metriche legate ai risultati della SERP di Google.

Keyword Explorer Tool SEO Tester Online

Puoi subito osservare la Keyword Difficulty (KD), una metrica che mostra la difficoltà di classificarsi tra i primi 10 risultati per una determinata parola chiave.

Esistono quattro livelli diversi di Keyword Difficulty:

  • Easy (Facile)
  • Medium (Medio)
  • Hard (Difficile)
  • Very Hard (Molto Difficile)

In basa al punteggio ed al livello sarà più o meno difficile posizionarsi nella prima pagina del risultati di Google.

Abbiamo parlato, in modo più approfondito, della KD e della ricerca delle parole chiave nella nostra Guida alla Keyword Research.

Analizza i tuoi competitor

È arrivato il momento che aspettavi: analizzare in modo puntiglioso la SERP per comprendere meglio i tuoi competitor e di conseguenza capire per quali keyword si classificano e come impostano i loro snippet.

Partiamo con degli esempi pratici per capire al meglio come agire passo dopo passo

Esempio 1 – Web Agency

Poniamo ad esempio che tu gestisca una web agency, che si rivolge a startup early stage ( nate e costituite da poco). Uno degli argomenti che potresti trattare è il lean management (parola con volume ricerche mensili pari a 1.600).

Analisi contenuti SERP Keyword Explorer Tool

Da questa schermata puoi trarre molte informazioni.

Innanzitutto puoi notare che vi è una KD medio-alta di 60, valore per cui non è semplicissimo posizionarsi, ma neanche impossibile. 

Dalla sezione in alto puoi osservare la presenza di “Risultati speciali”, ovvero una parte dedicata a tutti quei risultati in SERP che presentano una particolarità. Si tratta quindi di risultati con immagini, video, delle semplici ads.

In questo caso viene segnalata la presenza di un “Knowledge Panel”, una scheda informativa legata ad un determinata query, il che significa che l’intento per quella ricerca sarà di tipo informazionale.

Abbiamo già parlato delle diverse tipologie di intenti nella guida alla ricerca delle parole chiave (link guida), ma in breve ciò che ti serve sapere è che gli utenti che usano la query “lean management” cercano informazioni generali a riguardo e raramente hanno intenzioni d’acquisto.

Ecco perché, qualora creassi un contenuto sull’argomento, questo dovrebbe avere come obiettivo informare il tuo utente e non vendergli un prodotto.

Analizzando ancora meglio la SERP puoi notare che la DA, eccezion fatta per Wikipedia e Linkiesta, è medio-bassa, il che significa la difficoltà per posizionarti per questa keyword sarà minore rispetto, ad esempio, alla parola chiave “startup” che, come puoi vedere riporta tra i primi 10 risultati siti con alti valori di DA e PA.

Domain e Page Authority SERP digitando "startup"nel Keyword Explorer Tool

Tornando a Wikipedia, puoi notare che, il valore delle DA e PA sono collegati al numero di link in entrata.

Quali informazione puoi trarre da questo dato del Keyword Explorer Tool?

Maggiori sono i link in termini di qualità e quantità, più il tuo sito sarà visto da Big G come autorevole. Puoi dedurne che spesso sarà necessario investire tempo nella creazione ed attuazione di una strategia di Link Building e nella scrittura di contenuti completi e utili.

Esempio 2 – E-commerce

Poniamo ora che tu abbia un e-commerce che venda trapani. Ricercando la query “trapano” e ponendo tramite i filtri una Keyword Difficulty massima di 58 potrai trovare un’interessante opportunità nella keyword “trapano radiale”.

In questa SERP vi è la presenza di ads, immagini e video. 

Questo significa che, nel caso in cui tu voglia posizionarti per quella parola  potrebbe avere senso concentrarsi anche sulle ottimizzare di video e di immagini del tuo e-commerce e che potrebbe essere necessario valutare di fare ricorso anche ad una strategia PPC.

Esempio 3 – Negozio Fisico

Se hai un negozio fisico, che sia un ristorante, un negozio di abbigliamento o un negozio che vende cibo per cani, questo è l’esempio che fa per te.

Poniamo ad esempio che tu sia un parrucchiere e che quindi tu voglia posizionarti per la query “parrucchieri milano”.

Una volta cercata la parola chiave puoi subito osservare che, oltre alla Keyword Difficulty, il numero totale di risultati ed i trend di ricerca, tra risultati speciali dovrebbe comparire la categoria “Local Pack”.

Ciò significa che per essere tra i primi risultati nella prima pagina di Google, non potrai rinunciare ad ottimizzare la SEO Locale del tuo negozio.

Ti consigliamo inoltre di prendere spunto dagli snippet e rich snippet dei tuoi concorrenti in SERP, cercando di capire quali elementi ottimizzare dei tuoi risultati. 

Infine, i ti basterà cliccare i tre punti alla sinistra del singolo risultato nella SERP e scegli tra “ Trova le keyword” e “Analizza la pagina” per trarre ancora più informazioni sui tuoi competitor e capire per quali altre parole chiave si posizionano e qual è il punteggio SEO del loro sito.

Ah…Non dimenticare di esportare tutto il tuo lavoro in CSV!

Guida introduttiva alla Keyword Research

Questa è una guida step-by-step che ti aiuterà a condurre una Keyword Research efficace per migliorare il tuo posizionamento SEO ed attrarre più traffico di qualità sul tuo sito web o su quello dei tuoi clienti, utilizzando il Keyword Explorer Tool di SEO Tester Online. 

Cos’è la Keyword Research?

La Keyword Research è l’attività di ricerca ed analisi delle parole chiave che gli utenti  utilizzano nei vari motori di ricerca come Google, Bing, Yahoo o Amazon per rispondere ad una domanda o per cercare la soluzione ad un determinato problema.

Questa fase ha un ruolo rilevante nella tua strategia SEO e, se ben svolta, può consentirti di posizionarti tra i primi risultati nella SERP

Perchè la Keyword Research è importante?

La Keyword Research è un’attività utile per trovare nuovi argomenti da trattare nei tuoi articoli o prodotti da vendere sul tuo sito web; ti consente di analizzare, in modo più scrupoloso, i tuoi competitor e persino di ottimizzare le conversioni nelle tue campagne con Google Ads.

Scegliere le giuste keyword ti permette di conoscere meglio i tuoi potenziali utenti e capire cosa cercano consentendoti quindi di scrivere contenuti utili e pertinenti rispetto alle loro ricerche.

Inoltre, fare un buon lavoro in questa fase ti aiuterà non solo da un punto di vista SEO, ma ti sarà utile nella scrittura di tutti i contenuti legati al tuo business come ad esempio e-mail, Facebook Ads e Social Media.

3 Concetti Base per condurre una Keyword Research

Prima di iniziare la tua prima attività di Keyword Research, ci sono 3 concetti base che devi assolutamente conoscere:

  • Intento di Ricerca
  • Volume di Ricerca
  • Keyword Difficulty

Intento di Ricerca

Per intento di ricerca (o search intent) si intende l’obiettivo che una certa ricerca ha, ovvero il motivo per cui un utente scrive nel motore di ricerca. 

Ci sono cinque tipi di search intent:

  • Informazionale: quando l’obiettivo della ricerca è puramente conoscitivo. È caratterizzato da alti volumi di ricerca ma un basso valore del traffico, in quanto se un utente cerca informazioni su un determinato argomento o prodotto, non è detto che sarà disposto ad acquistarlo.

Un esempio di ricerca informazionale è: “Cos’è il Crossfit?”

Esempio ricerca informazionale

  • Navigazionale: quando l’obiettivo è raggiungere un sito web o un brand che l’utente già conosce. È caratterizzato da volumi di ricerca e valore del traffico medio-alti.

Un esempio di ricerca navigazionale è: “Sito scarpe Nike”

Esempio ricerca navigazionale

  • Transazionale: quando l’utente è intenzionato a comprare un determinato prodotto o servizio. Le query con questo intento, a parità di ricerche, hanno un valore del traffico molto alto. Infatti, l’utente che compie una ricerca con intento transazionale, è più propenso ad acquistare. La conversione da utente a cliente pagante sarà, quindi, relativamente più semplice.

Un esempio di ricerca transazionale è: “Nike Air Force 1 prezzo”

Esempio ricerca transazionale

  • Commerciale: simile all’intento di ricerca precedente, è caratterizzato da un interesse ad una categoria di prodotti o servizi. È una ricerca non direttamente finalizzata all’acquisto immediato.

Un esempio di ricerca commerciale è : “Migliori scarpe da running”

Esempio ricerca commerciale

  • Locale: si riferisce a quelle ricerche che hanno l’obiettivo di ricercare attività fisiche locali come ristoranti, hotel, negozi, studi professionali e tante altre tipologie di business simili. Pensa che Il 20% delle query di ricerca hanno un intento locale.

Esempio di ricerca con intento locale: “Palestre a Milano”

Esempio ricerca con intento locale

Se hai un qualunque tipo di attività commerciale con una sede fisica ti consigliamo di consultare la sezione del nostro blog dedicata alla SEO Locale.

Volume di Ricerca

È il numero medio di ricerche mensili nell’arco di 12 mesi in un determinato paese; una metrica utile per stimare il traffico potenziale per una certa keyword. 

Più i volumi di una certa parola chiave sono alti e più traffico si potrà ottenere da questa. Di solito, più è alto il volume di ricerca di una keyword, maggiore sarà l’impegno necessario per posizionarsi tra i primi risultati nella SERP.

Ricordati però che il volume di ricerca non è l’unico dato da tenere in considerazione per trovare delle buone opportunità di posizionamento. 

Infatti, una parola chiave molto ricercata non sempre corrisponde ad una parola profittevole. Pensa a tutte quelle query con un intento di ricerca informazionale.

D’altra parte una keyword con un volume di ricerca medio-basso (500-999 ricerche mensili) non deve essere scartata a priori. 

Bisogna, quindi, considerare altri fattori tra i quali:

  • Tipologia del tuo business;
  • Grandezza e importanza della tua nicchia;
  • Intento di ricerca;
  • Keyword Difficulty.

Keyword Difficulty

Mostra la difficoltà di classificarsi tra i primi 10 risultati per una determinata parola chiave.

Quando si parla di Keyword Research, la KD è un dato rilevante che riguarda prettamente, la ricerca organica.

La Keyword Difficulty tiene conto di diversi fattori come l’autorevolezza dei siti web posizionati e del loro profilo backlink. 

Quando si parla di KD è utile conoscere la differenza tra 2 particolari tipi di parole chiave:

  1. Short-tail keyword: solitamente formate da una o due parole, rappresentano una query di ricerca generica;
  2. Long-tail keyword: frasi di ricerca più specifiche caratterizzate da volumi di ricerca più bassi rispetto alle short-tail keyword.

Queste ultime parole hanno generalmente minori volumi di ricerca ma essendo più specifiche rispondono a problemi o bisogni particolari. Per questo, le long-tail keyword sono considerate meno competitive, ma non per questo meno profittevoli.

Leggi la nostra guida su come trovare long-tail keyword relative alla tua nicchia.  

Illustrati questi 3 concetti base, adesso possiamo concentrarci sul metodo migliore per fare Keyword Research utilizzando  il Keyword Explorer Tool.

Come fare un’ottima Keyword Research

Poniti le giuste domande

Per la ricerca delle parole chiave, per i tuoi clienti o per il tuo progetto, devi innanzitutto porti delle domande, che ti aiuteranno a chiarire la situazione attuale del tuo business e comprendere meglio la tua nicchia.

Apri un file Word, un Google Doc o prendi un normalissimo blocco note e appunta le risposte a queste sette domande:

  • A chi si rivolge il tuo business?
  • Chi è il tuo cliente ideale?
  • Quale problema risolvi o quale bisogno soddisfi?
  • Chi sono i tuoi competitor?
  • Di cosa scrivono e come lo fanno?
  • Cosa ti rende unico rispetto ai tuoi concorrenti?
  • Qual è l’obiettivo del tuo sito web?

Queste domande ti danno la possibilità di avere una visione più lineare dell’intero progetto e rispondendo creerai una sorta di brief, un documento che ti guiderà nella ricerca delle parole chiave e nella creazione di contenuti per il tuo sito (o per quello del tuo cliente) in ottica SEO.

Genera idee di Keyword

Bene, ora che hai un quadro chiaro delle nozioni base della Keyword Research e sai quali sono le domande da porti, possiamo iniziare!

Prima di tutto accedi al Keyword Explorer Tool.

Landing Page Keyword Explorer Tool

Non preoccuparti se non sei iscritto ad uno dei piani SEO Tester Online, puoi utilizzarlo gratuitamente un numero limitato di volte ogni giorno.

Dalla suite puoi vedere che hai la possibilità di iniziare la tua ricerca partendo da una parola chiave o da un dominio.

Suite Keyword Explorer Tool

Da quale iniziare?

Se sei agli inizi e non sai assolutamente quali siano le parole chiave più importanti  del tuo mercato, la ricerca per dominio è il modo migliore per scoprire le keyword per cui i tuoi competitor si stanno posizionando.

Quindi, se ad esempio gestisci un e-commerce che vende scarpe sportive o più in generale abbigliamento sportivo, puoi scrivere l’URL del sito di un tuo competitor e premere sul pulsante per far partire la ricerca.

Nel giro di pochi secondi, otterrai una lista delle keyword più importanti per cui il tuo competitor si è posizionato. Fantastico, vero?

Se invece già conosci le parole chiave principali del tuo sito web e sei alla ricerca di suggerimenti e nuovi spunti basati sulle metriche principali della keyword research, ti consigliamo di iniziare con la ricerca per keyword.

Inizia la tua ricerca inserendo una short-tail keyword che identifichi uno degli argomenti trattati dal tuo sito, seleziona il Paese e clicca sul pulsante cerca 🔍. 

A questo punto, il Keyword Explorer Tool ti mostrerà sulla sinistra un elenco di parole chiave e metriche che ti permetteranno di individuare nuove opportunità di posizionamento.

Keyword Research digitando "Iphone 11"

Oltre il volume di ricerca e la keyword difficulty, di cui abbiamo parlato prima, troverai altre tre metriche.

Vediamole nel dettaglio:

  • Trend

Indica quanto è variato l’interesse degli utenti verso una determinata ricerca nell’arco degli ultimi 12 mesi.

Dato particolarmente utile se hai un business che risente positivamente o negativamente delle festività e delle differenti stagioni.

  • Cost per Click (CPC)

È l’offerta stimata, in Google Ads, per una determinata parola chiave.

In altre parole è il prezzo medio sostenuto dall’inserzionista per ogni click generato da un’inserzione a pagamento.

  • Competition

È Il livello di competizione per una determinata parola chiave nelle campagne  Pay-Per-Click (PPC). 

Un livello di competizione più alta comporta un CPC maggiore per quella determinata keyword.

Filtra le tue ricerche

Con il Keyword Explorer Tool puoi generare ulteriormente nuove idee di keyword usando le funzioni:

  • Ricerche Correlate
  • Termini Uguali

Le correlate sono parole chiave e ricerche legate alla keyword principale (quella che hai ricercato) e sono molto utili per intercettare potenziali utenti con bisogni simili.

Per ricerche correlate si intendono:

  • Sinonimi;
  • Variazioni grammaticali;
  • Domande;
  • Long-tail legate alla main keyword.

Per essere più chiari, immagina di avere un e-commerce che tratta scarpe da ginnastica. La keyword principale “ scarpe da ginnastica” probabilmente avrà ricerche correlate come “scarpe da ginnastica da ragazza” o “scarpe da ginnastica uomo in offerta” oppure “scarpe da tennis”.

Grazie al nostro strumento puoi effettuare ricerche di parole chiave in maniera estremamente precisa attraverso l’uso di diversi filtri; strumenti incredibilmente efficaci che ti aiuteranno ad ottenere risultati ancora più accurati.

Puoi decidere se mostrare risultati che includono o escludono una determinata parola, impostare a tuo piacimento il volume di ricerca minimo o massimo, e anche stabilire i valori che più ti interessano di Competition, Cost per Click ($) e Keyword Difficulty.

Immagina di star gestendo un blog in cui parli di alimentazione; per la query “dieta” una volta inserita una Keyword Difficulty Massima di 70 ed un Volume di Ricerca Minimo di 1000, come nello screen sottostante, ordina le keyword per KD, per capire per quali potrebbe essere conveniente posizionarti.

Keyword research filtrata per la query "dieta"

Crea le tue Keyword List 

Dopo aver individuato le keyword più rilevanti per il tuo business e filtrato le ricerche per le varie metriche, è arrivato il momento di creare una tua lista di keyword.

Questa ti consentirà di averle sempre sotto controllo.

Se stai gestendo un nuovo progetto, ti consigliamo di creare una prima lista in cui racchiudere le principali keyword legate al tuo prodotto o servizio..

Bastano due click per creare una nuova lista.

Clicca sulla voce “Le mie keyword”. All’apertura della finestra ti basterà cliccare una seconda volta su  “Crea la tua lista”.

Ricerca nuovamente le parole chiave legate al tuo business e filtrale. Clicca sulla casella di controllo a sinistra di ogni parola chiave e infine aggiungi alla tua lista premendo “ + Aggiungi in Lista “; oppure clicca il tasto ( + ) alla destra di ogni keyword.

Una volta creata la tua lista, ti basterà selezionare al momento più opportuno semplicemente cliccando su “Le mie keyword” e successivamente su 🔍  per ottenere tutte le tue parole chiave con le rispettive metriche.

Hai salvato le keyword che più ti interessano?  Non dimenticare di esportare i risultati e la tua lista in CSV!